INTERVISTE PRIMA PAGINA

Pochettino, sfogo durissimo su Pulisic: “Non decide lui, non sono un manichino!”

A poche ore dall’esordio in Gold Cup contro Trinidad e Tobago, scoppia la polemica che vede coinvolti Mauro Pochettino e Christian Pulisic, stella della Nazionale americana e del Milan. Il tecnico argentino si sarebbe sfogato duramente dopo l’accaduto. L’attaccante aveva dato la sua disponibilità a giocare le due amichevoli di preparazione al torneo contro Svizzera e Turchia ma avrebbe anche annunciato di non prendere parte alla Gold Cup. Il motivo? Negli ultimi due anni ha giocato 120 partite e Christian ha sentito la necessità di fermarsi.

LEGGI ANCHE -Motivazione ed entusiasmo, Allegri coinvolto nelle strategie di mercato con un unico obiettivo

La decisione non è stata presa bene dal tecnico che si è sfogato duramente. Di seguito le sue parole:

Io rispetto Pulisic e lo capisco, ma non ho bisogno che lui capisca me. Io ho il mio ruolo e tanta esperienza, i giocatori non devono capire o non capire, devono ascoltare e seguire un piano che non sta a loro dettare. Bisogna capire che è nostro compito capire e valutare se un giocatore ha bisogno o meno di riposo. Abbiamo un gruppo di medici e professionisti che possono fare le loro valutazioni”.

“Dite tutti che Pulisic è il nostro miglior giocatore. Certo è un buon giocatore, ma deve dimostrarlo. Se fa bene e se è il migliore è normale che ad attenderlo ci sia un posto in Nazionale, ma non è che può dire di volere questo o quello”.

Poi Pochettino ha concluso: “Io ho firmato un contratto con la Federazione e sono il commissario tecnico, non sono un manichino. Voleva partecipare alle due amichevoli, ma non alla Gold Cup che per noi è un torneo importante. Inizialmente volevo chiamarlo, poi ho deciso di non convocarlo, la scelta è questa”.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X!