Il Milan torna alla vittoria in Serie A con un netto 0-4 ai danni dell’Udinese e prova a rilanciarsi disperatamente in un’improbabile corsa all’Europa. Difatti un grosso aiuto gli viene dato dai pareggi di Fiorentina, Lazio e Roma, le quali non allungano e rischiano di rimanere invischiate nella lotta fino alla fine. Conceiçao al Blue Energy Stadium mette mano al proprio mazzo di soluzioni tattiche e ridisegna l’assetto della squadra in campo. Difatti ad Udine il Milan si è schierato con un inedito 3-4-3. Questo modulo ha garantito maggior efficacia in tutte le fasi di gioco, facendo emergere le qualità maggiori di quasi tutti gli interpreti. Tra i migliori in campo, c’è sicuramente l’autore del terzo gol Theo Hernandez.
Il ruolo dell’esterno nel centrocampo a 4, considerando le sue qualità offensive sembrerebbe calzare decisamente a pennello al francese, così come veste su misura all’altro esterno Alex Jimenez. Chi potrebbe trovare meno spazio in un discorso di futuribilità del 3-4-3 (se non come braccetto), è Kyle Walker. L’inglese, attualmente indisponibile per una frattura al gomito destro, ha un futuro in rossonero ancora tutto da decidere.

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Difatti l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport fa chiarezza riguardo la situazione inerente al terzino. Arrivato in rossonero nella finestra invernale di mercato dal Manchester City, Walker ha sin da subito convinto a suon di buone prestazioni. La formula con cui è sbarcato a Milano è quella di un prestito semestrale con opzione di riscatto fissata a 5 milioni. Il Milan attualmente sta valutando l’effettiva bontà della situazione, considerando che si sta parlando di un 34enne con un ingaggio molto alto.
A ciò bisogna aggiungere anche la quasi certa assenza del club di Via Aldo Rossi dalla prossima Champions League, motivo per il quale il riscatto di Walker sembra essere allo stato attuale molto lontano.
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