Uno dei temi più caldi all’interno del mondo Milan è l’eccessivo numero di gol subiti a causa di errori singoli e distrazioni difensive che portano a delle reti concesse che a volte hanno davvero dell’incredibile. Tuttavia anche la fase offensiva rossonera non sta affatto decollando. Tutto questo nonostante l’innesto di due top player come Joao Felix e Santiago Gimenez nel mercato di gennaio. La Gazzetta dello Sport ha provato a capire quali siano le ragioni dietro alle difficoltà del reparto avanzato. Perché le quattro stelle del Milan faticano a trovare il gol?
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Partiamo dai numeri: in 168 minuti di gioco con Leao, Joao Felix, Pulisic e Gimenez in campo, il Milan ha segnato solamente una rete, firmata dal messicano sugli sviluppi di un calcio d’angolo nel match di ritorno di Champions League contro il Feyenoord. Un paradosso, visto l’enorme potenziale del quartetto a disposizione di Sergio Conceiçao. La prima spiegazione, molto semplice, consiste nel fatto che tutti i quattro big non stanno vivendo un ottimo periodo dal punto di vista fisico. Lo stesso Conceiçao negli ultimi giorni ha esplicitamente detto che Pulisic non ha i 90 minuti in questo periodo e che Rafa non è al meglio della propria condizione fisica. Inoltre anche Joao Felix durante la scorsa settimana aveva accusato qualche lieve problema. Infine Gimenez, che si sta adattando il più rapidamente possibile alla nuova squadra, ma che necessita del rifornimento dei trequartisti per poter far male.

Poi c’è la questione degli allenamenti. Il Milan continua a giocare ogni tre giorni e questo non sta consentendo al tecnico portoghese di poter migliorare l’intesa sul campo tra i compagni e i movimenti sul campo. Solo da settimana prossima ci si può aspettare qualche progresso sotto questo punto di vista.
