PRIMA PAGINA RASSEGNA STAMPA

Rivoluzione Ibra, dal mercato allo spogliatoio: può cambiare tutto

Ibrahimovic

Ibra è tornato per la terza volta, per la prima volta nelle vesti del dirigente. Pronto a tendere la mano nei momenti di difficoltà, non a caso il suo annuncio è arrivato dopo la sconfitta a Bergamo. Verrebbe da dire da Bergamo a Bergamo, due punti che potrebbero cambiare le sorti della storia rossonera. In queste settimane ci sono stati contatti e incontri continui con Gerry Cardinale che ha fatto di tutto pur di riportare lo svedese in ambito manageriale. La sua importanza è ancora palpabile, la squadra sente il bisogno di una figura vicina a Milanello e che possa fare da collante con la società. Ibra è la figura più vicina a Maldini che si sia vista fino ad ora a Carnago.

LEGGI QUI – Milan, il bilancio di fine anno: anno solare da incubo!

Ieri viene annunciato come Senior Advisor di RedBird e del Senior Management del club rossonero, un ruolo per nulla marginale. Zlatan ci ha tenuto a ribadire al proprietario statunitense di come il suo ritorno fosse legato a delle condizioni ben precise. Ora, l’ex numero 11, avrà un peso specifico non indifferente. Avrà potere decisionale non solo dal punto di vista del mercato ma anche dal punto di vista tecnico. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, la panchina di Stefano Pioli è a forte rischio e la partita di mercoledì potrebbe segnare una nuova era in casa Milan. In caso di sconfitta il club prenderà provvedimenti. Con il suo arrivo potremmo assistere a una vera e propria rivoluzione.

Segui la nostra pagina Facebook per non perderti nulla del mondo Milan!