Milan che con Allegri ha ritrovato la via del risultatismo, poche reti fatte, meno quelle subite, sopratutto grazie al lavoro del mister.
Quello visto in questa prima metà di stagione è un Milan che ha una grande cura della fase difensiva. Cura che è arrivata anche grazie al terzetto difensivo, composto da Pavlovic, Gabbia e Tomori. Rossoneri che in questa stagione hanno subito solamente 13 gol in 15 partite.
Difesa che con le grandi regge e riesce a colpire, grazie ad i giocatori di più qualità, come Pulisic, Leao. Ad aiutare ci pensano i quinti: da Saelemakers a Davide Bartesaghi, entrambi a due gol stagionali.
A meno uno dalla capolista Inter, il Milan soffre però quando manca uno dei pezzi del puzzle di Allegri, da Rabiot a Modric, a Saelemaekers a Gabbia. Quando uno degli undici indiziati dei rossoneri manca, il Milan inizia a crollare su se stesso. Con l’infortunio di Gabbia si è notata ala lacuna di giocatori che possano prendere il suo posto in sua assenza.
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La sua attenzione e cura nella fase difensiva e nella marcatura lo ha reso un giocatore chiave nella difesa di Allegri. La differenza di prestazione dei rossoneri contro il Napoli, lo si nota sopratutto dalla prestazione di Gabbia in campionato e De Winter in Supercoppa. Uno ha annullato l’attaccante, l’altro gli ha reso la vita troppo facile.
Il Milan dunque pecca di un sostituto all’altezza di Gabbia, ma anche l’attacco soffre in assenza dei propri titolari. Da Gimenez a Nkunku, i rossoneri non hanno mai ottenuto neanche una rete da parte delle seconde linee, che sono andate in gol solo in Coppa Italia.
Secondo il giornalista Sandro Sabatini, nel suo canale Youtube, il Milan dovrebbe muoversi così nel mercato di gennaio, dopo l’acquisto di Fullkrug:
“Fullkrug va benissimo se sta bene perché ha le caratteristiche adatte a sostenere l’attacco del Milan con la profondità del centravanti e la presenza fisica proprio del tipico centravanti”.
“Il Milan però non può fermarsi a solo una punta e deve anche concentrarsi su un difensore anche perchè il responso arrivato dalla Supercoppa italiana arrivato da De Winter è stato abbastanza deludente, quindi il Milan giocando con la difesa a tre ha bisogno in rosa almeno un quinto difensore”.
“Qui c’è il grande rimpianto che si chiama Thiago Silva che alla fine è andato al Porto. Farsi sfuggire Thiago Silva che voleva tornare bisogna impegnarsi. Siccome il Milan si è vantato anche per primo, tra le società italiane, di affidarsi ad algoritmi e a scelte più scientifiche, propongo la ricerca la ricerca con algoritmi, con football intelligence ovvero un enorme database che può offrire profili interessanti per il Milan in difesa”.
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