Arrigo Sacchi è intervenuto ai microfoni della Gazzetta dello Sport a poche ore dal derby d’Europa tra Real e Milan. L’ex tecnico rossonero ricorda i tempi passati e quel famoso 5-0 che fece la storia. Il Diavolo in quell’occasione si affidò ad un uomo, cercato e voluto in estate dal profeta di Fusignano: Carlo Ancelotti, schierato per la prima volta sulla sinistra al posto di Evani, realizzò la prima rete. Quel Milan era “adulto e responsabile”, con queste parole vengono ancora ricordati oggi quei calciatori che rendevano unico quel gruppo squadra.
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Per la gara di questa sera servirà attenzione, coraggio e cura dei dettagli. Fonseca vuole intensità e concentrazione per un match che prevede insidie notevoli. I blancos sono i favoriti per vincere la Champions League, ma questo non vuole fermare il tecnico portoghese dal provare a strappare i tre punti. Arrigo Sacchi parla anche di Leao, il portoghese è diventato un vero e proprio caso. Questa sera tornerà titolare e da lui ci si aspetta tanto. Di seguito le parole dell’ex allenatore del Milan:
“Spero che tutti i giocatori conoscano la storia del Milan, storia che è sui libri del calcio. Il club con il suo stile e la sua visione viene prima della squadra e la squadra prima di ogni singolo. Leao? Anche io trattavo tutti i miei giocatori allo stesso modo. Certo, Van Basten era il più forte ma non sono mai sceso a compromessi. Tra un giocatore bravo e uno affidabile, scelgo il secondo. Spero solo che Fonseca conoscesse già i giocatori scelti in estate, non solo tecnicamente ma anche mentalmente. Se non c’è totale sintonia non potrai mai avere una squadra di valore”.
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