Le parole di ieri di Gianluca Nani, dirigente dell’Udinese, hanno fatto intendere alcune cose: innanzitutto che l’Udinese non ha urgenza di vendere Samardzic, ma allo stesso tempo non farà troppa resistenza nel caso in cui dovesse arrivare un’offerta ritenuta congrua. Inoltre ha dimostrato che sono già arrivate delle offerte per il talento serbo. È più che lecito credere che una delle squadre ad aver espresso il maggior interesse nei confronti del centrocampista bianconero sia proprio il Milan.
LEGGI ANCHE: Milan, sfuma un centravanti: il suo futuro sarà in Premier League
Daniele Longo ha fatto il punto sulla trattativa. Il classe 2002 avrebbe già rifiutato diverse proposte provenienti dall’estero, perché in testa ha solo il Milan. I rossoneri infatti rappresenterebbero lo step successivo ideale per la carriera di Lazar, che per la prima volta potrebbe disputare la Champions League. Il primo incontro tra le due dirigenze non sarebbe andato benissimo secondo Longo. Sono circa 10 i milioni di differenza tra domanda e offerta. Il Milan valuta il serbo attorno ai 15 milioni di euro. Samardzic secondo i rossoneri ha già mostrato colpi di talento puro, ma ha evidenziato una certa mancanza di continuità che di conseguenza fa calare la valutazione. D’altro canto l’Udinese al momento non vuole assolutamente concedere sconti e continua a chiedere 20 milioni più altri cinque circa di bonus.

La trattativa dunque potrebbe rimanere in stand-by nei prossimi giorni per poi riaccendersi verso la metà di agosto. Nel corso dell’ultimo campionato Samardzic ha totalizzato 34 presenze con la maglia dell’Udinese, trovando il gol per ben sei volte e distribuendo anche due assist. Il serbo è andato a segno anche nella sfida del girone di ritorno contro il Milan, vinta per 3-2 dai rossoneri grazie alla rete di Okafor nei minuti di recupero.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
