La questione legata allo stadio, e che interessa tanto il Milan quanto i cugini dell’Inter, va avanti, seppur a rilento, per cercare di trovare una soluzione che metta d’accordo le due società e il Comune di Milano. San Siro è “un’istituzione” e va tutelato, ma il Milan vuole fare un passo in avanti nel segno del futuro e dell’innovazione, per farlo serve trovare un’intesa e capire se ci sia la possibilità di acquisire lo stadio. Il presidente del Diavolo, Paolo Scaroni, ha comunicato che è previsto l’invio della manifestazione di interesse al Comune per insistere sulla realizzazione di un nuovo impianto a San Siro, in sinergia con i nerazzurri.
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Queste le parole di Scaroni nel comunicato:
(ANSA) – ROMA, 04 NOV – “Abbiamo previsto per oggi l’invio della manifestazione di interesse al Comune di Milano. Un ulteriore passaggio, condotto insieme all’Inter, per poter approfondire l’ipotesi della realizzazione di un nuovo stadio a San Siro”.
Ora la palla torna di nuovo ai due club, chiamati a chiarire definitivamente le loro intenzioni sull’area dello stadio, vale a dire: se intendano procedere con la realizzazione di un secondo stadio accanto all’attuale (un progetto che dovrebbe comunque includere il ridimensionamento di San Siro e quindi un intervento sullo stesso), se siano invece disposte a lavorare solo sul Meazza, ammodernandolo secondo i loro standard, o, infine, se le strade che portano nell’hinterland siano davvero percorribili, al di là delle dichiarazioni strategiche e di quel gioco delle parti che accompagna ogni negoziato.
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