“Dirigente esemplare, persona speciale. Grazie Ivan, Good Luck”. Questo l’omaggio della Curva Sud ad Ivan Gazidis alla sua ultima da Amministratore delegato.
Nel pre partita di Milan – Fiorentina tutto San Siro ha tributato una standing ovation al dirigente Sudafricano che lascia il club dopo quattro anni.
I risultati ottenuti
Arrivato in società il 1° dicembre 2018, ha ereditato una società che versava in condizioni disastrose a livello finanziario. Dopo i primi mesi di studio e difronte a costi insostenibili aggravati dagli scarsi introiti e pessimi risultati, impose la politica dei giovani.
L’estate post Covid fu un fervido sostenitore del progetto Ralf Rangnick ma i risultati eccellenti di Pioli lo convinsero a confermare il tecnico emiliano. Da lì in poi, la sinergia con tutta l’aria tecnica (Maldini e Massara) portò alla conquista del 19esimo scudetto.
Consolidata la questione “campo”, il suo lavoro incessante dal punto di vista economico finanziario ha fatto sì che il Milan ritornasse ad essere visto come club di riferimento nel calcio europeo.
I mugugni sull’accordo con l’UEFA nel 2019 che costò al Milan l’esclusione dalle coppe come sanatoria dei disastri “cinesi” ereditati dalla coppia Fassone – Miarabelli, proprio quella scelta fu la pietra miliare dei successi futuri.
I rinnovi importanti con Puma e quello già imbastito con Fly Emirates oltre che le numerose partnership milionarie, hanno fatto sì che le casse del Milan sorridessero azzerando quasi del tutto il debito senza bisogno di ricorrere al player trading e soprattutto a sostanziosi aumenti di capitale della proprietà.
Una persona speciale che ha portato il club, in soli quattro anni, a quel risanamento e stabilità economica auspicato, lavorando per il Milan anche nei momenti più bui della sua vita.
Nell’estate 2021 gli viene diagnosticato un tumore alla gola. Non si è mai perso d’animo e ha lottato vincendo questa battaglia non dimenticando mai il suo Milan. Il popolo rossonero lo ha sempre ricoperto d’affetto e non l’ha mai abbandonato.
Sentimenti ricambiati dallo stesso Gazidis che il giorno del suo saluto non nasconde la sua riconoscenza e la sua commozione:
“Cari milanisti, cari amici milanesi. Ci tengo veramente a salutarvi prima di lasciare questo meraviglioso club, la mia famiglia rossonera. In quattro anni abbiamo percorso un pezzo di vita insieme e ogni giorno ho sentito sempre il vostro calore, la forza e la generosità, soprattutto nei periodi difficili. Abbiamo condiviso la gioia che il calcio può portare, vincendo lo Scudetto. Abbiamo creato e vissuto momenti di grande felicità insieme che certamente ricorderemo per tutto il resto della nostra vita. Siamo diventati ancora più orgogliosi del Milan.
La vostra fede, il vostro affetto, la vostra passione hanno reso il Milan quello che è oggi e che sarà per il futuro. Non dimenticate mai che tutto quello che siamo è stato costruito sulle vostre spalle. Ora il Milan è di nuovo forte e può ancora crescere per competere dove merita con dignità e orgoglio. Grazie per il caloroso affetto dimostrato e per la pazienza verso un inglese piombato un giorno tra di voi come un oggetto sconosciuto.
Considero tutte queste emozioni che nascono da tutti voi un regalo meraviglioso che avete fatto per me. Un grazie personale. Terrò nel mio cuore per sempre il modo con cui mi avete sostenuto durante la malattia. Devo tanto a tutti voi, al club e a questa città che mi ha letteralmente salvato la vita. D’ora in poi guarderà giocare il Milan come un tifoso innamorato, come uno di voi per sempre. Un grande abbraccio. Forza lotta vincerai … Forza Milan”.
È l’ora di Giorgio Furlani
Il nuovo proprietario, Gerry Cardinale, ha affidato a Giorgio Furlani il ruolo di successore di Ivan Gazidis.
Il nuovo AD rossonero, classe 1979, milanese e grande tifoso del Milan, si è laureato in Economia e finanza alla Bocconi, per poi conseguire un master in Business administration ad Harvard e acquisire un’esperienza internazionale.
Grande esperto di finanza internazionale e della gestione di asset. In questi quattro anni ha studiato a fondo il settore di riferimento raffinando la conoscenza della materia calcistica. Adesso, a 43 anni, ha la possibilità di mettere a frutto l’esperienza accumulata, lasciando dopo 12 anni la sua posizione nel fondo Elliott per dedicarsi al suo Milan a tempo pieno.
Al Dott. Giorgio Furlani un grande in bocca al lupo con l’auspicio di un futuro di successi.
San Siro ringrazia Gazidis: lascia un Milan solido. Il futuro è Furlani
“Dirigente esemplare, persona speciale. Grazie Ivan, Good Luck”. Questo l’omaggio della Curva Sud ad Ivan Gazidis alla sua ultima da Amministratore delegato.
Nel pre partita di Milan – Fiorentina tutto San Siro ha tributato una standing ovation al dirigente Sudafricano che lascia il club dopo quattro anni.
I risultati ottenuti
Arrivato in società il 1° dicembre 2018, ha ereditato una società che versava in condizioni disastrose a livello finanziario. Dopo i primi mesi di studio e difronte a costi insostenibili aggravati dagli scarsi introiti e pessimi risultati, impose la politica dei giovani.
L’estate post Covid fu un fervido sostenitore del progetto Ralf Rangnick ma i risultati eccellenti di Pioli lo convinsero a confermare il tecnico emiliano. Da lì in poi, la sinergia con tutta l’aria tecnica (Maldini e Massara) portò alla conquista del 19esimo scudetto.
Consolidata la questione “campo”, il suo lavoro incessante dal punto di vista economico finanziario ha fatto sì che il Milan ritornasse ad essere visto come club di riferimento nel calcio europeo.
I mugugni sull’accordo con l’UEFA nel 2019 che costò al Milan l’esclusione dalle coppe come sanatoria dei disastri “cinesi” ereditati dalla coppia Fassone – Miarabelli, proprio quella scelta fu la pietra miliare dei successi futuri.
I rinnovi importanti con Puma e quello già imbastito con Fly Emirates oltre che le numerose partnership milionarie, hanno fatto sì che le casse del Milan sorridessero azzerando quasi del tutto il debito senza bisogno di ricorrere al player trading e soprattutto a sostanziosi aumenti di capitale della proprietà.
Una persona speciale che ha portato il club, in soli quattro anni, a quel risanamento e stabilità economica auspicato, lavorando per il Milan anche nei momenti più bui della sua vita.
Nell’estate 2021 gli viene diagnosticato un tumore alla gola. Non si è mai perso d’animo e ha lottato vincendo questa battaglia non dimenticando mai il suo Milan. Il popolo rossonero lo ha sempre ricoperto d’affetto e non l’ha mai abbandonato.
Sentimenti ricambiati dallo stesso Gazidis che il giorno del suo saluto non nasconde la sua riconoscenza e la sua commozione:
“Cari milanisti, cari amici milanesi. Ci tengo veramente a salutarvi prima di lasciare questo meraviglioso club, la mia famiglia rossonera. In quattro anni abbiamo percorso un pezzo di vita insieme e ogni giorno ho sentito sempre il vostro calore, la forza e la generosità, soprattutto nei periodi difficili. Abbiamo condiviso la gioia che il calcio può portare, vincendo lo Scudetto. Abbiamo creato e vissuto momenti di grande felicità insieme che certamente ricorderemo per tutto il resto della nostra vita. Siamo diventati ancora più orgogliosi del Milan. La vostra fede, il vostro affetto, la vostra passione hanno reso il Milan quello che è oggi e che sarà per il futuro. Non dimenticate mai che tutto quello che siamo è stato costruito sulle vostre spalle.
Ora il Milan è di nuovo forte e può ancora crescere per competere dove merita con dignità e orgoglio. Grazie per il caloroso affetto dimostrato e per la pazienza verso un inglese piombato un giorno tra di voi come un oggetto sconosciuto. Considero tutte queste emozioni che nascono da tutti voi un regalo meraviglioso che avete fatto per me. Un grazie personale. Terrò nel mio cuore per sempre il modo con cui mi avete sostenuto durante la malattia. Devo tanto a tutti voi, al club e a questa città che mi ha letteralmente salvato la vita. D’ora in poi guarderà giocare il Milan come un tifoso innamorato, come uno di voi per sempre. Un grande abbraccio. Forza lotta vincerai … Forza Milan”.
È l’ora di Giorgio Furlani
Il nuovo proprietario, Gerry Cardinale, ha affidato a Giorgio Furlani il ruolo di successore di Ivan Gazidis.
Il nuovo AD rossonero, classe 1979, milanese e grande tifoso del Milan, si è laureato in Economia e finanza alla Bocconi, per poi conseguire un master in Business administration ad Harvard e acquisire un’esperienza internazionale.
Grande esperto di finanza internazionale e della gestione di asset. In questi quattro anni ha studiato a fondo il settore di riferimento raffinando la conoscenza della materia calcistica. Adesso, a 43 anni, ha la possibilità di mettere a frutto l’esperienza accumulata, lasciando dopo 12 anni la sua posizione nel fondo Elliott per dedicarsi al suo Milan a tempo pieno.
Al Dott. Giorgio Furlani un grande in bocca al lupo con l’auspicio di un futuro di successi.
