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ESCLUSIVA – Serafini: “Finali di Champions? Queste due sono irripetibili. La partita contro la Juve è la partita del secolo!”

Con immenso piacere Luca Serafini si è reso disponibile alla nostra redazione per commentare alcuni punti del suo nuovo libro “125 top gol del Milan“. Pubblicazione nata nel desiderio di fare un regalo all’AC Milan e la sua incredibile storia. Cercando di riassumerla in poche pagine, insieme a Marco Dell’Acqua e Massimo M. Veronese.

 

Questo è il tuo regalo per i 125 anni del Milan, cosa ti ha spinto a scegliere questa come risposta?

“Il Milan ha compiuto 125 anni lo scorso dicembre, questo anniversario è stato onorato da una serie di iniziative, tra cui una maglia celebrativa. E anche noi, che siamo tifosi milanisti, abbiamo pensato a come sviluppare un progetto che avesse al centro il numero 125″.

 

Rileggendo la cronaca dei gol, quanto è evoluto il linguaggio nelle varie epoche e come è stato rivivere e riportare quegli articoli?

“Quando si ha una tradizione come quella del Milan tornare indietro nel tempo, permette di rivivere le emozioni (quasi sempre legate alle vittorie più belle e incredibili), visto come stava andando e come si è conclusa la scorsa stagione, abbiamo trovato conforto nella nostra storia”.

“Quanto al linguaggio è molto cambiato, perché sono cambiati i media. All’inizio tutto poteva e doveva essere raccontato per iscritto e il resoconto si leggeva qualche giorno dopo. Con l’avvento della radio è arrivato il modo di raccontare in diretta le emozioni e si immaginava cosa stesse accadendo in campo ascoltando una voce”.

“Infine, con la TV e poi con la possibilità di vedere tutte le partite, il linguaggio è diventato meno ricco, ma più immediato, simultaneo. Poi i social hanno aggiunto la possibilità di seguire in ogni momento la tua squadra, le community in cui condividere la passione sono un altro dei modi in cui si racconta il calcio”.

 

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Tra i cinque capitoli del libro, in quale hai avuto più difficoltà nel trovare le informazioni?

“Le informazioni delle origini sono state quelle più difficili anche per quanto riguarda le immagini“.

 

Se potessi rivivere dagli spalti uno di questi 125+1, quale sceglieresti e perché?

“I gol del 4-0 della finale di coppa dei campioni del 1989 contro la Steaua Bucarest: 90.000 milanisti a Barcellona. Fu un esodo irripetibile oggi”.

 

Quale delle 7 tra coppe dei campioni e Champions è stata la più emozionante da rivivere?

“Per me tutte le 5 che ho vissuto, ma la prima con la Steaua e quella del 2003 contro la Juventus sono le mie due preferite”.

 

14 giugno 1989, Milan Sampdoria, finale di Supercoppa italiana, quanto avresti voluto scrivere il nome Giovanni Galli al posto di Van Basten sul rigore assegnato e poi segnato?

“Ha fatto bene Sacchi a non far tirare il rigore al portiere, non si sfotte l’avversario”.

 

Padova Milan 1-2 27 agosto 1995, gol di Baresi, non si vedeva spesso un gol come questo da parte dei difensori centrali, adesso i difensori si prendono certe libertà che in quegli anni sarebbe stato impensabile. Questo fa denotare la spiccata intelligenza tattica di Baresi?

Baresi non segnava davvero mai , a parte qualche rigore. Quel gol arrivò quasi per caso, Baresi si trovò davanti a tutti e su assist di Weah segnò quel gol e meno male così lo abbiamo potuto inserire”.

“Sono uno che segna ogni quattro-cinque anni. Quindi il prossimo gol dovrebbe essere nel marzo del Duemila, se avrete il tempo e la pazienza di aspettarlo. In attacco mi inserisco pochissime volte: è stato un caso, rimarrà un caso. Weah mi ha fatto un passaggio degno di Van Basten, io avevo spazio e l’ho sfruttato.”

Dichiarazione riportata da "La Repubblica" da Enrico Currò, nel capitolo 83, pagina 91.
Cosa vi (ti) ha portato ad accettare e affidarvi (affidarti) a questo progetto con il gruppo Santelli?

Luca Serafini conosceva Debora Scalzo, che ci ha messo in contatto con il Gruppo Santelli, al quale abbiamo esposto il progetto e abbiamo avuto subito la fiducia di editore e redazione“.

 

Se dovessi scegliere la partite del secolo ed un quarto, quale sarebbe?

Milan – Juventus, la finale di Champions League del 2003

 

Uno straordinario viaggio della storia del Milan, pieno di aneddoti, curiosità e tanto altro da scoprire. Il tutto accompagnato dalla splendida penna di Luca Serafini, che ringraziamo ulteriormente per la disponibilità.

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