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Lo sfogo di Fonseca: a chi si riferiva il tecnico portoghese?

Fonseca

È un periodo sicuramente strano per il Milan, anche quando i rossoneri vincono non mancano mai le polemiche in grado di infuocare un ambiente già costantemente acceso negli ultimi mesi. Il durissimo sfogo di Fonseca nei confronti dei calciatori ha quasi fatto passare in secondo piano il successo contro lo Stella Rossa, il quarto consecutivo in Champions League (non accadeva dal 2005), e che permette al Diavolo di fare un ulteriore passo in avanti verso la qualificazione diretta agli ottavi di finale. Tuttavia, la vera domanda che si stanno ponendo molti tifosi in queste ore è: a chi si riferiva Fonseca nello specifico quando parlava di una squadra che non dà tutto per la maglia?

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Ovviamente in conferenza il tecnico portoghese non ha voluto fare nomi pubblicamente anche se alcuni comportamenti di ieri sera da parte dei giocatori non sono passati inosservati. Il capitano rossonero, Davide Calabria, al momento del cambio non ha salutato Fonseca, nonostante il mister gli sia andato incontro per salutarlo. Il numero 2 rossonero era uscito tra i fischi di San Siro, e la sua esperienza al Milan sembra sempre più vicina alla fine. Secondo molti anche Theo Hernandez potrebbe essere coinvolto nella potenziale “purga fonsechiana”: il francese sta vivendo una stagione molto complicata e sembra un lontano parente del Theo che i milanisti hanno avuto il privilegio di ammirare in questi anni. Nonostante ieri non abbia commesso errori plateali, la sua prestazione è stata nel complesso insufficiente. E non è la prima volta che capita in questo periodo.

Anche Tomori è stato al centro delle critiche, soprattutto in seguito alla polemica relativa ai calci di rigori di Fiorentina-Milan. In quell’occasione consegnò il pallone ad Abraham nonostante il rigorista designato fosse Pulisic. L’inglese nelle ultime settimane ha già perso posto nelle gerarchie in difesa, a discapito di Gabbia e Thiaw. È improbabile che possano avvenire ulteriori stravolgimenti nelle prossime settimane.

Non è da escludere dunque che il tecnico possa puntare su Terracciano o persino su Jimenez, che sta ben figurando con il Milan Futuro. Dopo lo sfogo, Fonseca ha voluto anche sottolineare il nome di un paio di giocatori entrati con lo spirito giusto: “È questo che vogliamo. Giocatori come Camarda e Abraham, pronti a morire per il Milan. Questo è importante. Loro sono entrati con questi spirito. Sono ovviamente soddisfatto perché sono stati decisivi nella nostra vittoria”. Chissà che, con l’infortunio di Morata, al tecnico portoghese non venga in mente di schierare entrambi dal primo minuto.

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