Secondo quanto riportato da Calcio e Finanza, il presidente della Lega Serie A, Ezio Maria Simonelli, ha parlato oggi in conferenza stampa dopo l’assemblea che ha riunito i 20 club del campionato. Tra gli argomenti principali discussi ci sono stati gli investimenti nel Fantacalcio e le questioni arbitrali, diventate ancora più calde dopo l’espulsione di Kalulu durante il big match tra Inter e Juventus dello scorso sabato.
Simonelli ha aperto il suo intervento così: “Assemblea molto tranquilla, abbiamo preso una serie di decisioni, a partire dall’avvio della trattativa per acquisire la maggioranza del Fantacalcio, per poterlo arricchire con le nostre immagini e dare un prodotto sempre più appetibile. L’altra decisione importante, forse meno pubblicizzata, è aver modificato lo statuto per il paracadute: chi retrocederà in Serie B potrà usare il paracadute già a fini dell’indice di liquidità. Per la Serie B è un indice ammissivo: per una serie di motivi tecnici, questo paracadute non poteva essere utilizzato per potersi iscrivere”.
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La visita di Cardinale
Per quanto riguarda il tema degli arbitri, Simonelli ha precisato che “abbiamo fissato per il 23 marzo l’incontro tra le società e gli arbitri. Ci saranno gli allenatori, più che i capitani, e i vertici arbitrali”. Ha aggiunto che c’è stata la visita di Gerry Cardinale, rappresentante di RedBird, e che è stato un piacere discutere degli sviluppi possibili per la Lega negli Stati Uniti. Simonelli ha spiegato: “RedBird ha tra le sue partecipazioni anche la CBS, noi abbiamo un problema di orari delle partite: le 20.45 mal si conciliano con molti Paesi esteri, a Est è troppo tardi e negli Stati Uniti ti scontri con i grandi sport americani. Abbiamo provato a ragionare sugli orari, vedremo”.

L’incontro con gli arbitri si terrà in Lega “presumibilmente la mattina del 23. Sarà il primo giorno dello stop per le Nazionali, avevamo pensato al 12 febbraio ma era difficile farlo la tanta partecipazione degli allenatori con il campionato in corso”. Commentando l’episodio tra Kalulu e Bastoni, Simonelli ha sottolineato: “per me il VAR dovrebbe intervenire su tutti i gialli, non solo i secondi. Il VAR ci deve aiutare in tutte le situazioni, non può essere che, per un protocollo assurdo e scritto da chi non conosce bene il gioco del calcio, non possa farlo”.
La riunione
Riguardo alla riunione del 23 marzo, il presidente ha spiegato: “cercheremo di chiedere un’uniformità di applicazione delle regole, sono riunioni in prospettiva: ne faremo anche in futuro. Non si trova una data prima? Vero, ma sapete tutti com’è fatto il calendario: se vogliamo l’adesione di tutti gli allenatori, dobbiamo trovare una data in cui si può staccare dalla squadra per venire a Milano. Io avevo pensato ingenuamente che il 12 febbraio, dato che nessuno giocava, fosse una buona data: mi hanno detto che non era così, perché c’era comunque la partita successiva da preparare. Il 23 marzo ci saranno tutti, comunque da Rocchi abbiamo avuto ampia disponibilità: è più colpa nostra”.
Infine, sulle richieste agli arbitri in quell’occasione, Simonelli ha chiarito: “Chiarire, secondo gli allenatori, quelle che sono le situazioni da fischiare, rispetto al contrasto da non fischiare. Le società vogliono stabilire le regole: ci sono delle cose oggettive, come il fuorigioco. Altre sono interpretazioni soggettive, penso al VAR: qualcuno lo vorrebbe utilizzato per tutta la partita, qualcuno lo vorrebbe utilizzato all’inglese solo quando c’è un evidente errore”.
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