Dopo il rinvio ricco di polemiche dello scorso ottobre, due giorni fa si è disputata la gara tra Bologna e Milan, con gli emiliani che sono riusciti a portare a casa i tre punti contro la squadra di Sergio Conceicao. In seguito alla prestigiosa vittoria, anche il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha espresso la propria felicità, lanciando anche una frecciata al Milan tramite un post Instagram che recitava: “Una bellissima vittoria, la risposta migliore alla prepotenza. Grazie ragazzi”. Ma non è finita qui.
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Intervistato da alanews.it, il primo cittadino di Bologna è tornato a parlare ancora una volta della sfida contro i rossoneri, lanciando l’ennesima stoccata al Diavolo. Queste le sue parole:

“Sicuramente sono rimasto molto colpito dal fatto che non si sia compreso, da parte di una società così blasonata come il Milan, il grande momento di difficoltà che la nostra città ha vissuto con l’alluvione, visto che ci hanno chiesto anche i danni per il rinvio. Io come sindaco ho agito in coscienza e anche per quelle che sono le mie prerogative. Trovo che denunciare un sindaco con una richiesta danni perché ha fatto il suo dovere sia qualcosa che faccia pensare a quanto i grandi e i potenti del calcio italiano siano troppo viziati in questo Paese.
Il fatto che io sia stato l’unico sindaco dopo quello di Firenze per l’alluvione di Firenze a fermare un campionato di calcio in Serie A a fronte di una tragedia, perché il sistema del calcio è sempre stato considerato avulso da tutto il resto fa pensare. Fa pensare che la legge non sia uguale per tutti in questo Paese“.
