Durante la sua avventura in rossonero, Marco Sportiello ha avuto più di qualche occasione per mettersi in mostra con questa maglia. Arrivato nell’estate di due anni fa a parametro zero dall’Atalanta, l’estremo difensore è stato senza dubbio un degno sostituto di Mike Maignan nell’arco di questa sua esperienza. Ora, Sportiello, ha fatto ritorno alla Dea, sempre a parametro zero, per ritrovare l’ambiente che lo ha reso il portiere che oggi conosciamo.
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Durante la conferenza di questa mattina, Sportiello ha voluto anche celebrare e ricordare il Milan con le sue parole. Quella che poteva trasparire come un’esperienza quasi anonima, si è dimostrata essere un percorso di crescita molto importante anche per lui. Queste le sue parole:

“Sono stati due anni importanti, ho conosciuto un altro ambiente, un club storico, ma quest’anno non avendo coppe e avendo un portiere di un certo spessore non mi avrebbe aiutato a fare qualche presenza in più. Sono davvero contento, non ci ho pensato un attimo. Cosa mi ha spinto a tornare? Per me è facile, sono cresciuto qua, sono stato tesserato nel 98, sono cresciuto qui, per me è stato facile. Poi ognuno ha la sua storia, sono cose soggettive. L’esperienza al Milan? Sicuramente mi sono allenato e ho giocato con giocatori di un certo livello, ma come ci sono anche qua, c’è molta più pressione, credo che questa sia l’unica differenza che ci sia. Poi mi sono allenato con Maignan, è stato un esempio importante, cerchi sempre di “rubare” qualcosina per crescere, ma non ci sono differenze”
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