È terminato poco fa l’incontro tra i rappresentanti di Milan e Inter per decidere la sorte del Giuseppe Meazza. Il sindaco Sala ha spinto molto perchè i due club accettassero di ristrutturare l’attuale impianto. La risposta però è stata negativa, per una questione di tempistiche e costi. Milan e Inter hanno optato per il progetto di un nuovo stadio, sempre in zona San Siro. Di seguito le parole del sindaco Sala subito dopo la fine dell’incontro.
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“Le due squadre hanno fatto lunghe analisi di fattibilità tecnico ed economiche rispetto alla ristrutturazione di San Siro, partendo da WeBulid ma cercando di ficcare le ipotesi realistiche di ristrutturazione. Sono arrivate alla conclusione che non è ristrutturabile, o per lo meno non a costi accessibili e che quindi non considerano l’ipotesi San Siro come si era pensato negli ultimi mesi fattibile”.
Prosegue poi: “La loro proposta è di tornare sull’idea di un nuovo stadio nell’area di San Siro. Processo molto lungo. Ho rivisto quattro delibere, un dibattito pubblico, una delibera comunale, la resistenza all’idea del referendum. C’è dietro tanto lavoro, non si riparte da zero, ma da una serie di atti già fatti”.
“Per poter dire con certezza che si procederà in questa direzione, ci sono tre cose che chiedono le squadre e una cosa che chiedo io.” afferma Sala. Elenca quindi le richieste che i rappresentanti dei due club hanno avanzato.
Il valore
“Le squadre chiedono il valore esatto di San Siro e delle aree, essendo loro chiaro che questa valutazione è stata affidata a inizio agosto all”Agenzia delle Entrate. Noi ci aspettiamo in questi giorni una loro prima valutazione, in ottica di cessione di stadio e area alle squadre. È evidente che quel valore è da un lato un vincolo, ma non abbiamo alcuna intenzione di specularci.”
Il vincolo sovrintendenza
“La seconda questione è capire più in dettaglio il vincolo della sovrintendenza in ottica di cambio di proprietà. Abbiamo già fissato un incontro con la sovrintendenza e le squadre per la prossima settimana.”
Le tempistiche
“La terza richiesta riguarda i tempi dell’operazione. Partendo da oggi quindi, i tempi perchè loro possano diventare proprietari dello stadio. Per fare ciò ci devono presentare un progetto abbastanza a breve termine, che contenga da un lato il nuovo stadio e dall’altro una rifunzionalizzazione di San Siro, rispetto alla quale le due squadre hanno mostrato grande disponibilità.”
La richiesta di Sala
“Io gli ho chiesto una sola cosa. Noi lavoreremo per darvi questi tre aspetti, ma per avviare le procedure, ho bisogno della conferma che quella sarà la vostra unica ipotesi (escludere quindi Rozzano e San Donato, ndr)”
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