Giorgio Furlani è intervenuto a Investopia 2024, forum sul business dello sport in Medio Oriente che si sta tenendo a Dubai. Il Milan reputa l’area strategica per la sua crescita internazionale. Sappiamo di come la società stia cercando di ampliare il brand in tutto il mondo e il Medio Oriente sembra essere scritto nel futuro dei rossoneri. A tal proposito Cardinale è stato chiaro, la porta ai nuovi investitori è stata aperta e il patron di RedBird potrebbe ricevere qualche proposta interessante da valutare entro la fine di aprile. Intanto l’ad Furlani ha fatto chiarezza sulla questione stadio. San Donato o San Siro con l’Inter, quale sarà il futuro del club?
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Negli ultimi giorni si è fatta forte la voce di un incontro tra il Milan e il sindaco Beppe Sala ma il dirigente ha fatto chiarezza. Di seguito le sue parole:
“Questa è la nostra strategia vi spiego. Noi operiamo su tre pilastri fondamentali: il calcio, ovvero la ragione per cui esistiamo, la sostenibilità finanziaria: bisogna essere sostenibili dal punto di vista finanziario e la responsabilità sociale. Non siamo solamente un club di calcio, ma un’istituzione sociale e culturale. Essere sostenibili è fondamentale per una ragione principale: attirare capitale“.
“Questione stadio? Il percorso del Milan prevede la continuazione dell’espansione internazionale in Medio Oriente e in America, assieme al progetto ambizioso di un nuovo stadio a San Donato. Il nostro attuale stadio, con la sua età e le sue limitazioni, non soddisfa più gli standard necessari per offrire un’esperienza ottimale ai nostri tifosi”.
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