L’ottima prestazione di Alex Jimenez contro il Genoa ha sollevato un nuovo dubbio all’interno del mondo milanista: si può realmente schierare la coppia Theo-Jimenez in campo contemporaneamente? Sin da quando è approdato in rossonero, lo spagnolo è sempre stato considerato l’alternativa naturale al francese. Le caratteristiche tecniche sono effettivamente molto simili, tuttavia c’è una notevole differenza che può giocare a favore del Milan: a differenza di Theo, è un destro naturale.
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Cosa comporta tutto questo? Ovviamente ciò significa che lo spagnolo può giocare senza problemi anche sulla fascia destra, sia come terzino, sia in posizione più avanzata, da esterno offensivo. È oggettivamente complicato immaginare ad un batteria di terzini titolari composta dai due prodotti del settore giovanile del Real Madrid. Fonseca apprezza molto il fatto che il terzino destro agisca più bloccato rispetto al sinistro, e di certo la fase difensiva non rientra tra i pregi principali di Alex. Però il classe 2005 potrebbe tranquillamente giocare da esterno avanzato. Probabilmente sarebbe la soluzione più idonea per quel ruolo in tutta la rosa del Milan.

Infatti nelle ultime partita Fonseca ha sempre voluto schierare un 4-2-3-1 abbastanza asimmetrico, con l’esterno destro che aveva molti più compiti difensivi rispetto al sinistro, cioè Leao. Musah eccelle nella fase difensiva, ma fatica ad incidere in attacco, mentre Chukwueze cerca di impattare in entrambe, ma senza grosso successo. Jimenez per caratteristiche potrebbe ricoprire alla perfezione il ruolo che un tempo era di Saelemaekers (a questo punto verrebbe da chiedersi perché il belga non sia stato confermato in rosa), dando copertura e dinamismo alla difesa, ma rivelandosi allo stesso tempo molto pericoloso in zona gol. Lo stesso Fonseca nei giorni scorsi aveva dichiarato che il classe 2005 può ricoprire tutti ruoli sulle due fasce.
Con il Milan Futuro lo spagnolo ha già giocato alto a destra, con ottimi risultati. Oltre ad un’ottima corsa e tecnica di base, è dotato infatti anche di un gran tiro da fuori. Sulla destra ha la spiccata tendenza a partire palla al piede verso il centro per poi concludere con un potente tiro in diagonale. Vedremo se Fonseca adotterà questa scelta tattica. Una cosa però è certa, questo ragazzo deve giocare in prima squadra. Era chiaro già nella passata stagione quando Pioli lo aveva chiamato in causa, ed è ancora più chiaro quest’anno.
