Si è concluso il primo tempo tra Milan e Feyenoord, gara di ritorno del playoff di Champions League. Dopo l’1-0 per gli ospiti dell’andata, i ragazzi di Conceicao sono riusciti subito a ristabilire la parità. A decidere il match fino a questo momento è il gol, dopo appena 37′ secondi, del grande ex della partita: Santiago Giménez. “El Bebote” ha sfruttato al meglio l’appoggio di testa di Thiaw, dopo uno schema da calcio d’angolo, e ha appoggiato in rete il pallone dalla linea di porta. Dopo il gol del messicano il Milan non è riuscito ad impensierire il Feyenoord, a parte qualche gran giocata di Leao. Sulla fascia sinistra abbiamo visto anche un nervoso Theo Hernandez che, alla fine del primo tempo, si è lasciato andare ad una sciocchezza che gli costerà caro.
LEGGI ANCHE – Moncada: “Gimenez? Abbiamo dovuto litigare per prenderlo. Joao ci dà creatività”

Nel finale di primo tempo, su una ripartenza del Feyenoord con Hadj Moussa, il terzino francese del Milan lo ha strattonato pesantemente dalla maglietta e ha fatto scaturire una mischia. Per evitare che si venissero a creare situazioni difficili da gestire, l’arbitro della sfida Marciniak, ha subito estratto il cartellino nei confronti di Theo Hernandez. Un’ammonizione molto pesante per il giocatore di Conceicao che, essendo diffidato, in caso di risultato positivo dovrà saltare l’eventuale ottavo di finale. Una scelta alquanto strana quella di Theo che ha strattonato vistosamente l’esterno algerino e costringerà l’allenatore portoghese ad inventarsi qualcosa per l’eventuale sfida contro Arsenal o nel Derby contro l’Inter.
Theo simula e prende il secondo cartellino giallo: Milan in 10!
Ad inizio secondo tempo, dopo una buona occasione iniziale proprio con Theo Hernandez, il terzino francese è subito protagonista nell’azione successiva. Incursione in area di rigore, simulazione evidente e Marciniak estrae il secondo cartellino giallo. Oltre al danno pure la beffa per gli uomini di Conceicao che dovranno giocare tutto il secondo tempo in 10 uomini.
