La partenza di Sandro Tonali ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei tifosi rossoneri, che avevano intravisto in lui la prossima grande bandiera del Milan. Il centrocampista azzurro ha rilasciato una lunga intervista all’inserto U del quotidiano La Repubblica, tornando anche sulla possibilità di tornare a vestire la maglia rossonera. Sandro infatti non ha mai nascosto che un giorno gli piacerebbe tornare a Milano.
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Sul suo possibile ritorno in Italia con la maglia della Juve nel mese di gennaio: “Con i miei procuratori non ne abbiamo mai parlato. E so, per esperienza, che se non arrivi a quel passaggio non c’è nulla di concreto. E comunque qui sto bene con me stesso, ho trovato la mia linea e non è il caso di stravolgerla ancora. Voglio vincere per i tifosi del Newcastle, tra poco avremo la prima occasione a Wembley”.
Sul poter essere una bandiera nel mondo del calcio: “È difficile, non puoi decidere da solo. È un mondo con tanti soldi: per i calciatori e per i club. Quando dici no, deve esserci anche il no del club. Nelle trattative è difficile che ci siano due no o due sì: c’è sempre un sì e un no. Nelle grandi squadre, con tanti soldi in ballo, la bandiera diventa un’utopia. Con il mio trasferimento, da una parte ho tolto e dall’altra ho dato, aiutando il Milan a tenere il bilancio in attivo”.

Sull’Inghilterra e un possibile ritorno al Milan: “L’Inghilterra mi ha arricchito non solo economicamente. Sono cresciuto e ho scoperto un nuovo Paese, un nuovo calcio e una nuova lingua. Non ho rimorsi. L’idea di tornare al Milan un giorno c’è, ma non è il pensiero quando mi sveglio al mattino”.
