Se il Milan ha raggiunto i fasti e e il tetto del Mondo il merito è sicuramente di Silvio Berlusconi. Imprenditore, politico ma soprattutto IL Presidente del Milan. Nella giornata di oggi si ricorda l’anniversario della sua morte, il 12 giugno 2023. Nella sua storia d’amore con il Milan, Berlusconi ha scritto pagine indelebili per il calcio italiano, europeo e Mondiale. Con lui in presidenza, i rossoneri hanno avuto una media di quasi un trofeo all’anno: 29 coppe in 31 anni.
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Qui alcune delle foto più commemorative dell’ex presidente del Milan.






Nel corso della sua presidenza, al Milan sono passati alcuni dei giocatori più forti della storia. Da Baresi a Maldini, una carriera unicamente in rossonero, dai tre tulipani a Shevckenko, passando per Kakà, Ronaldinho, Cafu e Weah. Con Berlusconi alla presidenza, il Milan trova in panchina anche i migliori allenatori dell’epoca, i rivoluzionari di calcio come Sacchi e Fabio Capello.
Il 20 febbraio del 1986 è la data storica. Il Milan passa nelle mani di Silvio Berlusconi, tifoso rossonero e imprenditore di successo milanese. Dal suo arrivo il Milan vince fin da subito: con Sacchi in panchina arriva uno Scudetto, due Coppe dei Campioni, due Intercontinentali e due Supercoppe Europee. Salutato Sacchi, in panchina arriva Fabio Capello che non smetterà di scrivere la storia del Milan. Capello e Berlusconi festeggeranno assieme ben quattro Scudetti, tre Supercoppe Italiane, una Champions League e una Supercoppa UEFA.
Insomma, se il Milan è diventata una squadra tifata in tutto il mondo, non si può non ringraziare Silvio Berlusconi. Con la sua visione, sia imprenditoriale che sportiva, ha portato i rossoneri sul tetto d’Europa e del mondo intero, facendo paura anche a squadre monstre come Real Madrid e Barcellona.
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