INTERVISTE PRIMA PAGINA

Un ex rossonero svela un retroscena sul suo passato al Milan:”Grazie a loro ho imparato questo”

Era il lontano 2018 quando il Milan, allora nelle mani di Yong Hong Li, fece una campagna acquisti faraonica per provare a risollevare le sorti di un club che mancava dall’Europa che conta da svariati anni. In dirigenza le figure che gestivano il calciomercato erano due principalmente, il primo era Massimiliano Mirabelli, ex DS rossonero, e l’altro era Marco Fassone, il quale è rimasto impresso nelle menti rossonere e non, per la celebre frase utilizzata durante la campagna acquisti:”Passiamo alle cose formali”.

LEGGI ANCHE -Milan-Como ancora al centro delle polemiche: ecco dove vederla gratis!

Tra i giocatori “formalizzati” dall’ex AD rossonero, ricordiamo il portoghese Andre Silva. Sull’ex Porto le aspettative erano tantissime, dettate anche dalle parole che circolavano sul suo conto in Portogallo:”Sarà l’erede di Cristiano Ronaldo“. Le basi c’erano, purtroppo Andre non è mai riuscito a reggere il peso delle aspettative, mettendo a referto solo 2 reti in 24 presenze in Serie A. Ed è proprio sul suo passato rossonero, che l’ex 9 del Milan è tornato a parlare ai microfoni di Maisfutebol. Di seguito le sue dichiarazioni:”Ricordo la grandezza, era un mondo sconosciuto. Provavo soprattutto speranza. E’ stata una fase importante per la mia carriera, mi ha fatto maturare. Ho imparato a tenere i piedi per terra e a cercare il meglio di me stesso.”

Sei stato allenato anche da Gattuso?

Gli allenamenti erano intensi, si lavorava tanto sul possesso palla in spazi ristretti, con grinta e duelli. Era l’immagine di lui da calciatore e la prospettiva di qualcuno all’inizio della carriera come allenatore“.

Su Donnarumma…

Era uno dei migliori in assoluto, all’epoca gestiva già tanta pressione e si è sempre dimostrato all’altezza del ruolo. La carriera che ha fatto non è una sorpresa“.

Parole che quasi lasciano l’amaro in bocca al portoghese, il quale sa di non aver sfruttato al meglio l’occasione in rossonero. Tuttavia bisogna menzionare che all’epoca fu la prima grande esperienza lontano dalle “mura domestiche” per l’attaccante ora in forza all’Elche, in Liga. Dopo la triste parentesi in quel di Milano, Andre ha girato un po’ tutta Europa, passando prima dal Siviglia, dove molti lo ricordano per la tripletta all’esordio, salvo poi non confermare la prestazione della prima partita in territorio spagnolo.  Poi arriva la parentesi Bundesliga, con il Lipsia che lo preleva a titolo definitivo, ed è qui che Andre inizia ad ingranare, ottenendo anche una qualificazione in Champions League con i tedeschi. Infine l’attuale esperienza di nuovo in Spagna, con l’Elche, dove per ora si è presentato molto bene, segnando ben 4 gol in appena 7 match disputati. Che questo possa essere l’anno della consacrazione?

 

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik Tok,YouTube e X