In questo momento tutta l’attenzione del tecnico livornese è rivolta alla trasferta contro il Genoa, primo snodo fondamentale della corsa europea del Milan. Ci stiamo avvicinando infatti al periodo più delicato e determinante della stagione. Il club di via Aldo Rossi non può permettersi nessun passo falso: sarà quindi fondamentale uscire dalle gare contro Genoa e Cagliari con tre punti sotto chiave.
Come riportato nell’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, a Milanello, nella giornata di ieri, l’allenatore ha iniziato con la consueta analisi video degli avversari prima di guidare la seduta sul campo insieme alla squadra. Tra i presenti anche Luka Modric, che però ha lavorato a parte dopo le terapie per il problema allo zigomo riportato nella sfida contro la Juventus. Il centrocampista croato non sarà disponibile per la gara di Genova, ma il recupero procede bene: nei prossimi giorni riceverà una maschera protettiva realizzata su misura che potrebbe consentirgli di tornare in campo nell’ultima partita stagionale contro il Cagliari.
LEGGI QUI – Furlani, dimissioni in arrivo? L’indiscrezione del quotidiano
SQUALIFICATI E DIRIGENZA A GENOA
Dopo l’allenamento il gruppo ha alternato palestra e momenti di relax, tra cui qualche partita a ping pong, segnale di un ambiente che prova a restare compatto, nonostante il clima attorno alla squadra e al club. Oggi il programma prevede la rifinitura mattutina, poi la conferenza stampa di Allegri nel pomeriggio e infine la partenza per Genova, dove il Milan arriverà in aereo. Con la squadra ci saranno anche gli indisponibili e gli squalificati, tra cui Leao, Saelemaekers, Estupinan e lo stesso Modric. Al Ferraris sono attesi pure l’amministratore delegato Giorgio Furlani e il direttore sportivo Igli Tare.
DUBBI DI FORMAZIONE
Sempre secondo quanto riportato dalla Rosea, sul piano tattico, Allegri deve ancora sciogliere alcuni dubbi soprattutto in attacco. Nkunku partirà titolare, mentre accanto a lui resta aperto il ballottaggio tra Fullkrug e Gimenez. Il centravanti tedesco garantisce maggiore lavoro dialogo con i compagni, mentre il messicano sembra offrire più garanzie dal punto di vista fisico per partire dal primo minuto. Pulisic, appena rientrato, dovrebbe invece iniziare dalla panchina.
Anche negli altri reparti non mancano le valutazioni. In difesa De Winter appare favorito su Tomori, che rientra dalla squalifica ma convive ancora con un fastidio muscolare. A centrocampo il dubbio riguarda Fofana e Jashari: se dovesse giocare lo svizzero, Ricci verrebbe avanzato nel ruolo di mezzala destra. L’unico punto fermo resta Rabiot, considerato da Allegri l’uomo chiave su cui costruire equilibrio e personalità, insomma il vero pilastro del club di via Aldo Rossi.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
