Gli ultimi giorni sono stati dominati dalla notizia che tutti aspettavano. San Siro è nelle mani di Milan e Inter. Entro novembre devono firmare il rogito per completare l’iter. Poi, inizierà ufficialmente la nuova era del calcio milanese, con il futuro impianto delle due squadre che sarà costruito accanto alla Scala calcistica. L’opinione si divide. C’è chi è d’accordo, chi no. Vieri, ex di entrambe, è di questo pensiero:
Che effetto ti fa immaginare San Siro abbattuto?
“Dico finalmente. Bisogna andare avanti, siamo l’unico Paese senza stadi moderni: hanno buttato giù Wembley, si può buttare già qualsiasi cosa. Ci vuole, non vedo l’ora”
Vieri, ha anche parlato dell’avvio di stagione del Milan, analizzando l’impatto avuto da Allegri sulla squadra e sulla costruzione di una nuova identità.
Il Milan di Allegri che impressione ti ha fatto?
“Ha iniziato alla grande… Ha perso con la Cremonese e tutti addosso, ora sta andando bene. Ma mancano tantissime partite”
Infine, un pensiero dedicato alla super sfida di domenica sera. Il Milan, infatti, dopo aver ospitato e sconfitto il Napoli campione d’Italia, si prepara a fare lo sgambetto, a domicilio, alla Juventus. Una partita che avrà un sapore diverso per il tecnico livornese, che torna in quello che è stato il suo stadio di casa per otto lunghe stagioni. Non ci sarà, però, tempo per le emozioni del passato. Ora è fondamentale di crearne di nuove.
Ora c’è Juve-Milan, chi ti piace di più?
“La Juve ha giocato ieri sera, ha giorni in meno per recuperare. È una partita importante, sono curioso perché la guarderà tutto il mondo”
