Con la sfida di ieri sera tra Inter e Pisa, San Siro ha ufficialmente salutato, almeno temporaneamente, il calcio di Serie A. Da oggi, infatti, il Meazza entra in modalità olimpica: via ai lavori e agli allestimenti in vista della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali di Milano Cortina 2026, in programma il 6 febbraio.
Un evento storico per la città e per lo stadio, che però costringe Milan e Inter a dire addio al proprio campo per diverse settimane. Il prato non sarà calpestabile per le partite ufficiali e lo stop potrebbe durare anche un mese.
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Milan lontano da casa: un’attesa forzata
Se per i nerazzurri il rientro sembra avere già una data abbastanza chiara, per il Milan la situazione è più fluida. Il recupero della gara contro il Como non è ancora stato fissato e tutto dipenderà dal percorso europeo dell’Inter.
Nel caso in cui i nerazzurri si qualificassero ai play-off da testa di serie, Milan-Como verrebbe recuperata tra il 16 e il 21 febbraio. In caso contrario, il match slitterebbe alla settimana successiva, tra il 23 e il 28 febbraio. Un’incertezza che complica la programmazione dei rossoneri, già chiamati a gestire un calendario fitto e delicato.
Quando rivedremo il Milan a San Siro
Al momento, l’unica vera certezza riguarda il ritorno davanti al pubblico di casa. Per i tifosi del Milan, la data cerchiata in rosso è quella del weekend del 22 febbraio, quando i rossoneri ospiteranno il Parma.
Un rientro atteso, non solo per il valore simbolico di San Siro, ma anche per ritrovare quella spinta del pubblico che spesso fa la differenza. Dopo settimane lontano dalla Scala del calcio, il Milan potrà finalmente riabbracciare i suoi tifosi e riprendere il cammino casalingo, con l’obiettivo di trasformare l’attesa in energia positiva per la volata finale della stagione.
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