Sono ore di pura riflessione per il calcio italiano quelle che seguono la clamorosa disfatta di ieri sera. La Nazionale di Gattuso non andrà al Mondiale USA 2026. Si tratta della terza esclusione di fila ad un Campionato del Mondo per l’Italia, unica squadra nella storia del calcio a raggiungere questo infelice traguardo avendo nel proprio palmares almeno una Coppa del Mondo. Pesano gli errori individuali degli Azzurri, non all’altezza dell’impegno storico che li attendeva.
Un epilogo mesto e preoccupante, il quale lascia spazio però al ritorno della Serie A e dei big match di campionato. Difatti si riparte subito col botto, grazie agli scontri diretti ad alta quota che vedranno frapporsi prima Inter e Roma, poi Napoli e Milan. Questa giornata così particolare saprà dire molto sul futuro prossimo della Serie A, in chiave tricolore ed in chiave Champions League.
Champions League che questa stagione si è vista orfana del Milan, a causa dell’ottavo posto raggiunto lo scorso anno. Tante sono le differenze tra la passata stagione rossonera e quella attuale, non solo in termini di punteggio, ma anche di attitudine e di compattezza del gruppo.

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C’è anche un altro dato interessante che fa capire meglio l’ottimo lavoro svolto fin qui da Allegri ed il suo staff, specialmente se messo a paragone con la passata annata. Difatti, come riportato dal noto giornalista de La Gazzetta dello Sport Marco Pasotto, a fine marzo 2026 sono ben 11 in meno gli infortuni subiti dai calciatori rossoneri rispetto a fine marzo 2025. Ua statistica eloquente che fa intendere la sostanziale differenza di preparazione e di attenzione alla parte atletica tra le due stagioni. Da sottolineare come ci sia stato un drastico calo degli infortuni muscolari, ad avvalorare quando sopracitato.
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