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Nesta su Allegri: “Non è lo stesso del 2011, è migliorato in questo!”

Allegri già da calciatore ha messo in primo piano la figura dei propri compagni, ed ora lo fa come allenatore del Milan.

Massimiliano Allegri è uno di quegli allenatori che divide la folla. C’è chi lo brama per la sua grande capacità di calmare le acque più torbide, e chi si basa solamente sullo stile di gioco mono tattico, molta difesa e poco attacco.

Troppo riduttivo definire in questo modo un allenatore che in Serie A, ha collezionato ben 691 panchine. Quarto nella classifica degli allenatori con più presenze in Italia. Dietro ad allenatori del calibro del “Trap”, Giovanni Trapattoni (695 presenze), il “Paron” Nereo Rocco (787 presenze) e Carlo Mazzone (795 presenze).

La prima esperienza al Milan arriva dopo una stagione deludente con il Cagliari, dopo una chiamata con Adriani Galliani. Dopo una lunga trattativa per liberarlo dal contratto che lo legava ancora al Cagliari, gestito ancora da Massimo Cellino, riuscirono a chiudere l’accordo e portare l’allenatore livornese al Milan.

Il primo anno rossonero di Allegri si conclude in tricolore, lo scudetto si posa di nuovo sul petto del Milan. Dopo una campagna acquisti di un certo rilievo, con gli arrivi importanti di Ibrahimovic, Robinho, Cassano e Boateng il Milan è arrivato primo con ben 82 punti, +6 sull’Inter seconda in classifica.

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Dopo Allegri il Milan ha vissuto molti anni di buio, trovando un periodo di crescita solo dopo un iniziale periodo complesso di Pioli. Ritornando a lottare per le zone alte della Serie A, riconquistando la qualificazione in Champions League, contro l’Atalanta nel 2021. Lo scudetto numero 19 arriva la stagione successiva, la 2021-22.

Il ritorno di Allegri dopo il duo portoghese ha fatto sperare al tifo rossonero di lottare di nuovo per il tricolore. Arrivato alla prima annata di Allegri in rossonero, ma così non è stato. Molti nuovi giocatori, una difesa da ricostruire da zero ed un Milan in cerca di stabilità dirigenziale hanno compromesso il tutto.

La qualificazione in Champions non è ancora confermata, ma si fa sempre più vicina, anche se lo scontro diretto contro la Juventus può impensierire i piani alti di Casa Milan.

Un ex calciatore di Massimiliano Allegri, e leggenda del club rossonero ha parlato nei canali di Dazn, della sua crescita esponenziale. Alessandro Nesta ha commentato così nel format “Giorgia’s Secret” di Allegri:

“Io spero che il Milan arrivi lontano con Allegri: per me non è lo stesso del 2011, è migliorato nella gestione dei giocatori, nel capire dove si trova”.

Lui dal Cagliari è venuto al Milan in una squadra che stava invecchiando e che aveva vinto tanto: non era facile gestire i fine carriera dei calciatori come noi”.

Per me è stata una grande scuola. E adesso ha fatto un salto in avanti”.

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