L’ultima giornata di campionato sarà decisiva per il Milan su più punti di vista, sia dalla parte economica, sia sulla pianificazione della prossima stagione.
Il Milan avrà davanti a sé una delle partite cruciali per l’andamento dei prossimi mesi. Dalla permanenza di Allegri sulla panchina del Milan, agli introiti della Champions vitali per mantenere il bilancio in attico e sopratutto in ambito mercato.
Si sa le grandi squadre sono quelle che giocano con continuità in Champions League. Così facendo attraggono i calciatori più forti ed importanti sul panorama Europeo.
Un esempio è il centrocampista Leon Goretzka, giocatore in scadenza il prossimo giugno dal Bayern Monaco. Dopo l’esperienza durata ben otto stagioni, con 210 presenze è pronta a chiudersi dopo la vittoria della Bundesliga sotto la guida di Vincent Kompany.
Leggi anche – La strana estate di Ibra: dal Mondiale ad una nuova collaborazione, e il Milan?
Il centrocampista classe 95′ è pronto ad una nuova avventura, e la squadra allenata da Massimiliano Allegri sembra la più interessante per lui. Il suo innesto sarebbe l’aggiunta definitiva per il centrocampo di Allegri?

Si, Goretzka non solo porterebbe grande esperienza acquisita negli anni bavaresi, ma anche grande qualità, fisicità, senso tattico, non banale nel calcio italiano. Affiancandosi a Rabiot e molto probabilmente Luka Modric, completerebbe il trio nel migliore dei modi.
Come accadde nell’esperienza bianconera Allegri ha sempre voluto un mix di qualità che si potessero completare a vicenda. Grande fisico, qualità ed inventiva palla al piede. Leon Goretzka è il prototipo di giocatore che Allegri vedrebbe benissimo come mezz’ala destra. Facendo crescere con calma un giovane come Comotto che vedrebbero in lui, Modric e Rabiot dei giocatori a cui ispirarsi ed imparare il complesso mestiere del centrocampista.
Il commento sul centrocampista tedesca arriva da Pierfrancesco Archetti a la Gazzetta dello Sport:
“Servirà un grande Milan che possa affrontare il doppio impegno campionato-coppa e che possa rispecchiarsi di più nel sistema allegriano.
Il primo regalo dovrebbe essere Leon Goretzka, nazionale tedesco convocato ieri per il Mondiale. Goretzka ha la tempra che piace a Max.
É un centrocampista di sostanza e inserimento che anche in questa stagione è arrivato in doppia cifra come gol e assist, pur non essendo sempre titolare.
Inoltre il carattere allegriano non manca: nella stagione scorsa era finito ai margini della rosa del Bayern, in attesa di cessione, ma si impuntò per restare e fu uno dei protagonisti della cavalcata per il primo titolo di Vincent Kompany, il quale poi ammise l’errore”.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok,YouTube e X
