PRIMA PAGINA

Bianchin: Secondo me Amorim sfrutterà così Gila!”

Il Milan ha dimostrato di aver le idee chiare su come intervenire sul mercato e la dimostrazione è l’arrivo di Gila in rossonero.

Il centrale spagnolo primeggia in Serie A per conduzione palla al piede, una qualità unica nel suo genere. Profilo ideale per l’idea di gioco che ha in mente Amorim, difensori capaci di gestire la palla anche quando scotta.

Condurre e decidere con passaggi decisi la prima costruzione, per allargare il gioco e chiudere al centro dell’area, riempiendola in modo rapido ed efficace. L’arrivo di Mario Gila porta un buon difensore che sa dimostrarsi più che valido nell’uno contro uno e che sa come gestire il pallone, senza farsi intimorire dal pressing avversario.

Leggi anche – Comunicato AC Milan, Sergio Navarro: la formazione al primo posto

A comprendere meglio la sua posizione in campo ed il suo futuro utilizzo è la nota firma Luca Bianchin a La Gazzetta dello Sport:

“A Gila Amorim ha fatto fare entrambi i ruoli, quindi lo vedremo probabilmente in tutte e due le posizioni. Se mi devo sbilanciare, me lo immagino più da braccetto di destra e mi aspetto un centrale in arrivo dal mercato, anche perché già lo scorso anno la società era orientata in tal senso”.

“È vero che Odogu, se restasse, potrebbe coprire entrambe le zone, ma spero per lui che vada a giocare per capire che tipo di giocatore è e quanto vale. Quindi, per chiudere: spero in un suo impiego da braccetto e in un arrivo come centrale.”

“È stato un raduno sotto decibel: senza curva c’era un tappeto sonoro soft, più lounge che rock. Però credo si siano viste cose interessanti. Sapevamo che Amorim avrebbe voluto giocare col 3-4-2-1 e l’abbiamo visto proprio schierato, pulito, con concetti chiari”.

Lui parla molto, invitava a ricominciare l’azione da dietro quando non era pulita o un passaggio finiva in fallo laterale. Alcune cose le abbiamo capite prestissimo: ovviamente è il primo giorno di scuola, è sempre presto, ma mi hanno colpito questi aspetti”.

“Dai singoli, molti hanno apprezzato Comotto, Camarda e Kostic, sì, è vero, ma resta pur sempre un primo giorno.”

In queste settimane si capirà meglio come verrà inserito nell’undici titolare, se perno centrale al posto di Mattia Gabbia o come braccetto di destra al posto di Tomori.

Seguici anche sui nostri profili InstagramFacebookTik TokYouTube e X