In un’estate di grandi rivoluzioni il Milan al momento ha poche certezze, anche nella trequarti con un futuro ancora da scrivere per Leao e Pulisic.
Al Milan in queste ultime stagioni si è puntato fortemente nei propri giocatori chiave dalla trequarti in su, da Leao al più fresco Pulisic. Due giocatori che hanno dato ai rossoneri quel dinamismo che tanto sognavano su entrambe le fasce offensive.
Due ali che hanno collezionato innumerevoli contributi in zona gol tra gol e assist, che nell’ultima stagione non hanno mantenuto le aspettative sperate. Leao in costante difficoltà in un ruolo che ha annullato tutte le sue qualità migliore. Pulisic con una condizione fisica che non gli ha dato pace nella seconda metà di stagione.
Un percorso diverso, ma che accomuna le grandi difficoltà viste prevalentemente nella scorsa stagione. Un andamento che ha messo le pulci nelle teste delle figure dirigenziali, sopratutto al proprietario del Milan che ha ribadito in più occasioni di voler un Milan bello e offensivo. Un dettaglio importante non è solo nelle parole bello de offensivo, o dominante, ma un Milan a misura e dimensione di Amorim.
Un allenatore che ha fatto intendere di volere giocatori consoni con il suo modo di giocare ed intendere il calcio. Giocatori capaci si di saltare l’uomo, ma che abbiano la testa libera dagli altri pensieri, concentrandosi sul Milan. Dinamica spesso passata inosservata, che li vede allontanarsi sempre di più dall’undici titolare ideale per il portoghese.
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Amorim che avrebbe a disposizione due giocatori che potrebbero sostituire due dei giocatori chiave del Milan, che al momento non sembrano così tanto centrale. A parlare di questa possibilità è il giornalista Alessandra Gozzini su La Gazzetta dello Sport:
“Di Pulisic e Leao rischia di non rimanerne nemmeno uno. Nella conta dei titolari di inizio stagione almeno, quando Chris sarà probabilmente ancora fuori per infortunio e Rafa chissà se e per quanto farà ancora parte del gruppo”.
“Che sia un nuovo Milan si capisce anche da qui: i due esterni titolari, per una stagione avanzati da Allegri a centro area, saranno rimpiazzati da Nkunku e Chukwueze”.
“l primo è tornato in ottime condizioni fisiche, già pronto allo sprint. Di Chukwu ha parlato Amorim nel giorno della presentazione, uno dei pochi singoli a cui l’allenatore ha dedicato parole specifiche, esattamente queste: “Chukwueze resterà con noi, perché ci servono giocatori da uno contro uno. In più lui ha grandi qualità e ci dà alternative”.
“In attesa di rinforzi e con Pulisic impegnato nel recupero dalla frattura al perone, più che un’alternativa Samu è una delle principali risorse della zona destra d’attacco. Nei primi allenamenti è stato anche esterno di centrocampo, questa sì una soluzione di ripiego in più”.
“In 70 partite rossonero ha segnato 8 gol e aiutato la squadra con sette assist: contributo non sufficiente nel Milan di Leao e Pulisic e da qui il prestito inglese al Fulham, in una stagione da 25 partite e altre tre reti e quattro assist”.
“Tornato di nuovo rossonero, è uno di quei profili che Amorim intende studiare e valorizzare. Sono pochi i giocatori che l’allenatore ha pubblicamente tolto dal mercato, e Samu è uno di questi”.
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