Nelle storia del calcio sono tanti i campioni che hanno indossato la maglia del Milan, uno di questi è sicuramente Dejan Savicevic. Il Milan dei suoi tempi era decisamente diverso. Quella era una squadra che molto spesso giocava finali europee e che lottava per vincere tutto ogni anno. Oggi il Milan di Amorim ha la stessa prerogativa. Il progetto iniziato da quest’estate ha come obiettivo quello di tornare a vincere in Italia e lottare per i posti alti in Europa.
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Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’ex rossonero Dejan Savicevic ha parlato del Milan di Amorim. Queste le sue parole:
“Cosa penso del Milan attuale? Mmm… il mio era un altro Milan, eravamo sempre in finale di Champions. Di questo ho visto poco, solo spezzoni in tv. È giovane e fresco. Anche l’allenatore è giovane. Contro la Lazio ha avuto una bella reazione. Dobbiamo aspettarli con pazienza e accettare anche gli errori, fanno parte del calcio. Lo so, non c’è tempo, ma la qualità dovrebbe uscire, si metterà al pari con le altre. L’Inter purtroppo mi sembra più avanti. Ma la stagione è lunga e complicata per tutti. Aspettiamo. Io ho aspettato un anno e mezzo“
Sul suo arrivo da calciatore al Milan: “Ho faticato per un anno e mezzo. È stata dura, avevo qualche problema fisico e davanti c’erano Gullit, Van Basten, Rijkaard, Papin. Ma ho scelto l’Italia perché era il campionato più bello del mondo e c’erano i giocatori migliori. Una buona scelta, in un’altra squadra non avrei vinto tanto e avuto la visibilità che mi ha dato il Milan. E poi i tifosi. Splendidi, appassionati. I loro cori erano la miglior carica. Fa molto piacere che la gente dopo più di vent’anni si ricordi di me. Ci sono quelli che mi dicono che ero come Platini. È bello“
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