Quando sei l’acquisto più costoso della storia del Milan è inevitabile portarsi sulle spalle un peso decisamente importante che faccia di te un giocatore valutato praticamente ad ogni partita. Gonçalo Ramos per ora è stato protagonista di un avvio di stagione non esaltante. Un gol in cinque partite con un trend calante che può legittimamente preoccupare il mondo del Diavolo. Contro Torino e Venezia infatti il portoghese aveva calciato per ben 13 volte, creando diversi pericoli alle difese avversarie e segnando anche il primo gol della sua esperienza rossonera. La sensazione è che in quelle due gare avrebbe anche potuto segnare di più.
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Il dato
Dopo però qualcosa si è inceppato. Gonçalo nei tre big match successivi con Juve, Lazio e Benfica non è più riuscito ad essere incisivo, anche a causa delle prestazioni non così brillanti del Milan sul piano del gioco. Tuttavia, sebbene le occasioni da gol siano un po’ mancate nell’ultimo periodo, l’ex PSG sta comunque contribuendo in maniera importante con il suo lavoro lontano dalla palla.
Come riporta Stefano Ferré di Cronache di Spogliatoio, Ramos è addirittura il giocatore che in partita ha corso di più sui 90′, persino davanti a Yunus Musah (seguono Pavlovic, De Winter e Chukwueze). Lo scopo del portoghese in fase di non possesso è importante, perché attiva la fase di pressing alto e spesso si muova in profondità o per venire incontro verso i compagni. Insomma Ramos sul piano dei movimenti sta comunque offrendo un gran contributo che per ora non ha portato a grandissimi risultati, ma che allo stesso tempo mostra una delle caratteristiche peculiari del centravanti. Contro il Lecce Gonçalo dovrà cercare di tornare ad avere a disposizione il giusto numero di palloni in area per fare la differenza.
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