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Pioli, non fermarti a Thiaw: De Ketelaere e Vranckx tocca a voi!

Siete sicuri che il mercato del Milan potrà rilevarsi così deludente a fine stagione? Forse la lezione non la si imparerà mai: gli esempi di Leao e Tonali non stanno in piedi per caso. Sbarcati a Milano alla tenera età di una qualsiasi persona che, proprio a quell’età, è solita a vedere campi da calcio così grandi solo sulla PlayStation, nella propria casa. Loro, tra grandi aspettative, le prestazioni le avrebbero dovute mettere in opera, in prima persona, a San Siro, davanti a 140.000 occhi pronti a guardarli, a giudicarli. Due giovani che si trovavano lontani dalle proprie famiglie, in un luogo troppo più grande di loro (inizialmente). Eppure, ognuna con i suoi tempi, le due rose sono sbocciate, entrando nei cuori di coloro che, fino a qualche mese prima, li avevano già crocifissi.

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Forse così non sarà anche per i giovani acquistati da Maldini e Massara nell’ultima sessione di mercato estiva, o forse sì…Di sicuro la lezione non è stata ancora imparata. È chiaro che il tifoso medio non vuole mai aspettare, ma è importante imparare una lezione: il padrone dei destini dei nuovi arrivati si chiama ‘signor Tempo‘, un tempo spesso puntuale nel farci capire molte cose in ritardo. Un tempo che, tra freni, ostacoli e intoppi, scrive sempre il finale perfetto.

De Ketelaere e Vranckx, tocca a voi:

Passiamo ai nomi: la prima nuova rosa sembra essere sbocciata, Malick Thiaw. Il talento lo si notò già all’esordio in quel 16 ottobre 2022 a Verona e all’esordio da titolare contro la Cremonese. Inter, Torino e Tottenham la conferma di un giocatore che, in questo Milan, può diventare importante. La clessidra scorre e c’è un’infinita attesa di ottenere lo stesso risultato anche da Aster Vranckx e Charles De Ketelaere. Il primo, quando è stato chiamato in causa, ha quasi sempre dimostrato una buona personalità. Serve un’ulteriore step da fare per meritarsi la conferma, anche perché di mezzo c’è un riscatto da potere esercitare. I presupposti ci sono tutti, così come ci sono per il belga classe 2001 arrivato dal Brugge, De Ketelaere.

Qui il discorso si fa più ampio. Il motivo? L’attesa dei tifosi di vederlo splendere nel Diavolo è legata alla cifra spesa per acquistarlo dopo un lungo inseguimento. Durante le sue prime uscite in maglia rossonera non dispiacque affatto, anzi. Ma dopo qualche errore di troppo, i tifosi sono tornati a fare quello che già fecero con Leao e Tonali. Lo stesso suo agente a novembre dichiarava: “Charles sta vivendo un momento difficile ma lavora per avere successo. Il suo unico obiettivo è questo. Sono sicuro che ce la farà”, ammettendo le difficoltà del suo assistito tra le critiche dei tifosi.

Pian piano Pioli sta cercando di integrarlo e negli ultimi match sembra essere entrato anche con quella cattiveria in più che gli mancava. Un segnale che può rassicurare i tifosi? Forse. Ma è giusto apprendere che se si trova un sentiero senza ostacoli, probabilmente non va da nessuna parte (Franck A. Clark).

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