La settimana europea si è conclusa nel migliore dei modi: cinque squadre italiane su cinque si sono qualificate per le semifinali delle tre competizioni europee per club. Nella storia non era mai successo. Oltre a Milan e Inter, infatti, hanno avanzato il turno anche Juventus e Roma, in Europa League, e Fiorentina, in Conference League. In attesa dei prossimi impegni in terra europea, tuttavia, occorre tornare in Italia, concentrandosi sul campionato, con la corsa alla Champions League più serrata che mai, e le semifinali di ritorno di Coppa Italia.
Se da una parte la Fiorentina sembra avere un piede e mezzo in finale, dopo aver battuto per 2-0 la Cremonese nella gara d’andata, l’altra finalista uscirà dal big match di mercoledì sera. A San Siro, a metà settimana, andrà in scena il derby d’Italia tra Inter e Juventus. Il match dello Stadium era terminato per 1-1, rimasto nella memoria collettiva più per il contorno e le polemiche a partita conclusa.
Leggi QUI – Milan, guaio per Pioli: non ci sarà contro il Lecce
La rete del pareggio su rigore firmata da Lukaku a tempo scaduto, infatti, aveva scatenato il putiferio. Le conseguenze si sono fatte sentire fino a oggi. Dopo aver siglato il gol del pari, il calciatore belga aveva reagito in modo stizzito e veemente agli insulti razzisti provenienti da alcuni individui della curva bianconera, dando il via al finale movimentato. La sua reazione ha spinto il direttore di gara Massa a estrarre il secondo cartellino giallo e, di conseguenza, a espellerlo.

L’Inter, nei giorni seguenti, ha presentato ricorso, il cui risultato era arrivato nei giorni scorsi. La Corte sportiva d’Appello aveva deciso di non accogliere la richiesta nerazzurra, confermando la squalifica di Lukaku. L’epilogo definitivo, tuttavia, è arrivato solo nel pomeriggio di oggi. Gabriele Gravina, infatti, ha scelto di graziare il calciatore belga. Il presidente della FIGC, volendo dare un segnale forte nella lotta contro il razzismo si è espresso così sulla questione:
“Il principio della lotta a ogni forma di razzismo è elemento fondante dell’ordinamento sportivo. Per questo motivo sussistono gravi ragioni per concedere in via eccezionale e straordinaria la grazia”.
Segui la nostra pagina Facebook per non perdere nulla del mondo Milan!
