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I propositi per il 2024: ritornare a vivere un esodo che ha fatto storia

Da qualche ora abbiamo salutato il vecchio anno. Per i tifosi rossoneri pochi rimpianti e totale assenza di nostalgia. Al neo arrivato 2024 sono già giunte le richieste di un popolo bisognoso di vivere momenti di gloria sportiva. L’album dei ricordi è pieno di momenti che hanno costruito l’immortalità di un club vincente. Impossibile scegliere un solo istante e provare a trovare delle coincidenze o aderenza con l’attualità.

Non resta che lasciarlo cadere e far decidere al fato su quale pagina restare aperta. Nessun dubbio. Se per il 2024 si sogna una nuova vita, una rinascita, un ricordo dal quale attingere forze emotive e mentali per riscrivere una nuova storia degna di questo club, non poteva non essere la foto di un esodo.

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Correva l’anno 1989. Mentre il mondo pregustava quello che a novembre sarebbe passato alla storia come l’abbattimento del muro di Berlino, a marzo venne presentato da Tim Berners – Lee il documento “World Wide Web (www): Summary, preludio della nascita di internet e Fausto Leali e Anna Oxa trionfavano nella 39° edizione del Festival di Sanremo con “Ti lascerò”, un popolo di tifosi si apprestava ad invadere una città per una partita di calcio.

Quando intorno alle 22.30 circa del 19 aprile, l’arbitro Ponnet decretò la fine di un’incontro (Milan – Real Madrid 5-0) reso da quella squadra di “diavoli immortali” poco più che una passerella d’esibizione, gli 80 mila di San Siro e non solo, si diedero appuntamento a Barcellona. E così fu.

“24 Maggio 1989: quando il Camp Nou si tinse di rossonero”. In questo bellissimo articolo de “La complessità del calcio”, sito di uno degli immortali, protagonisti di quell’evento che ha fatto storia, Filippo Galli, sarete accompagnati in un viaggio nel tempo ricco di aneddoti ed emozioni.

Si fa spesso abuso della frase “si è fatta la storia”. Mai come in quella finale di Coppa Campioni del 24 maggio 1989 contro la Steaua Bucarest tutto questo è realtà. Quella frase è un epitaffio sulla storia del Milan e del calcio mondiale. In uno stadio come il Camp Nou la cui capienza è di circa 98 mila spettatori, i cuori rossoneri presenti raggiunsero le 90 mila presenze. È storia come sarà storia quella scritta dal Milan da quella serata in poi.

Per sognare di poter riscrivere pagine importanti non resta che darsi appuntamento al 22 maggio 2024. Il teatro ospitante la Dublin Arena. Dublino non sarà Barcellona, Temple Bar avrà un fascino diverso da Le Ramblas. Non importa. I luoghi sono solo degli appigli per la memoria. Sono i trofei alzati a rendere gloriosa l’esistenza..

Allora, caro 2024…

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