Passano i giorni ma gli occhi e la mente sono ancora a Udine. Per due motivi. Partiamo da quello positivo e che inorgoglisce i tifosi rossoneri di tutto il mondo. La reazione orgogliosa e di carattere di un gruppo unito che nelle difficoltà sa sempre rialzarsi. Anche sabato sera. Dopo lo svantaggio, la rimonta, in extremis e a tempo scaduto con la rete di Okafor. Una vittoria pesante anche per l’altro motivo, quello del disgustoso episodio di razzismo capitato a Maignan. Il Milan si è compattato e ha risposto sul campo ai beceri insulti e ululati rivolti al portiere francese.
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Tre punti fondamentali in chiave lotta Scudetto che, per quanto veda il Milan lontano dalla vetta, consente di continuare a sperare e sognare. Il calciomercato darà una mano. L’innesto di Gabbia ha già prodotto i primi frutti, con prestazioni convincenti da parte del centrale italiano. A Udine ha salvato il risultato con un intervento da veterano. Terracciano ha avuto poco spazio finora, ma il suo sembra più che altro un rinforzo con vista sul futuro.
La dirigenza, tuttavia, non è ancora soddisfatta e con Tomori, Kalulu e Thiaw fuori ancora per diverse settimane, l’obiettivo è di continuare a investire sul reparto arretrato. Il nome nuovo apparso sul taccuino rossonero, come riporta il Corriere dello Sport, è quello di Trevoh Chalobah, inglese classe 1999 di proprietà del Chelsea. Il Milan vorrebbe instaurare una trattativa simile a quella che portò Tomori in rossonero nel 2021. L’idea sarebbe quella di ottenere un prestito con diritto di riscatto fissato per l’estate. Chalobah è reduce da un infortunio al ginocchio che, in questa stagione, non gli ha ancora consentito di scendere in campo.
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