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ESCLUSIVA – Biasin: “Pioli ha fatto un gran lavoro! Leao diventi più egoista e sull’Europa League…”

Basin

Una sconfitta indolore quella del Milan contro il Rennes che permette ugualmente ai rossoneri di accedere agli ottavi di finale di Europa League. Una sfida che però ha lasciato qualche dubbio, soprattutto sulla gestione della partita da parte dei rossoneri. In merito al periodo del Diavolo ne ha parlato Fabrizio Biasin che ha rilasciato un’intervista Esclusiva alla redazione di AllMilan.it, parlando dei temi di attualità che coinvolgono il club rossonero.

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ESCLUSIVA - Biasin Milan-Inter
Fabrizio Biasin

Queste le dichiarazioni di Fabrizio Biasin in ESCLUSIVA per AllMilan.It:

Nella giornata di ieri c’è stato l’incontro tra il Sindaco Sala e i rappresentanti di Inter e Milan per parlare della ristrutturazione di San Siro: pro o contro il nuovo stadio?

A me sembra evidente che alla fine tutte le manfrine che sono state portate avanti dalle parti in realtà nascondono un piano comune e generale che può far comodo a tutti. Da un certo punto di vista il Sindaco con questa mossa evita di passare alla storia per essere colui che ha allontanato Inter e Milan dalla città, dall’altro punto di vista Milan e Inter se riescono ad ottenere questo risultato, risparmiano 1miliardo e si fanno uno stadio in concessione per 99 anni magari facendo pagare le spese di ristrutturazione proprio al comune. Quindi a fronte di un problema che si avrebbe in gestione dello stadio durante la ristrutturazione con la capienza ridotta, Milan e Inter risparmierebbero un sacco di quattrini”.

San Siro - Biasin
San Siro

Quali possono essere le insidie principali per il proseguo del cammino Europeo del Milan?

L’obiettivo dell’Europa League deve essere assolutamente primario. Una volta passato questo turno dipende tutto da quello che ti capita. Ci sono squadre sicuramente di livello, importanti, che sarebbe meglio evitare, però quella è una cosa dove conta tanto il contesto fortuna. Io credo comunque che il Milan abbia le possibilità per arrivare fino in fondo alla competizione e Pioli deve essere bravo a gestire le forze, magari commettendo meno errori di quelli che ha fatto contro il Monza“.

Pioli - Biasin
Pioli – Furlani

L’Inter continua ad avere un rullino di marcia impressionante: nei mesi avvenire ci potrà essere un calo fisico che permetterebbe al Milan di riaprire la corsa Scudetto?

Abbiamo un esempio sull’anno passato. L’Inter ha avuto un calo dal punto di vista delle prestazioni e dei risultati diciamo tra febbraio e marzo, poi in realtà a primavera ha accelerato nonostante avesse tante partite, la rosa ha sopperito giocando partite all’altezza. Io credo che loro abbiamo studiato la medesima strategia. Quindi non mi immagino un crollo totale dal punto di vista delle prestazioni. Però il fatto di avere tante partite una dietro l’altra, credo debba giocarne 5 in 20 giorni ma non è una scusante, qualcosa mollerà e sarà possibile che l’Inter perda dei punti qua e là. Le altre devono essere brave ad approfittarne. È vero però che l’Inter in questo momento può anche ragionare sull’amministrare il vantaggio che ha acquisito.Tenendo presente che settimana prossima ha anche il recupero con l’Atalanta”.

Inter - Biasin
Esultanza Inter

Leao quest’anno non ha inciso come ci si aspettava: cosa manca al portoghese per diventare un giocatore top a livello Mondiale?

Io sono un grande sostenitore di Leao perché al netto del fatto che anch io mi aspettavo più presenza in zona gol, perché io continuo a pensare che lui abbia il potenziale per essere un giocatore da 20 gol stagionali in serenità, la verità è che lui partecipa alla fase offensiva del Milan con giocate che portano gol spesso e volentieri. Io penso che i gol del Milan passino oltre al 50% dalle giocate di Leao. Secondo me lui paradossalmente deve diventare più egoista. Troppe volte gioca distante dalla porta e troppe volte preferisce assistere i compagni che concludere da solo. Quindi penso che la sua evoluzione passi dal diventare un filo più egoista, più vicino alla porta e più capace di concludere da solo piuttosto che uomo assist“.

Leao - Biasin
Leao

Calhanoglu si è definito il miglior regista al mondo: sei d’accordo e secondo te è un rimpianto per il Milan?

“Io credo che Pioli non avesse messo nessun paletto su nessun giocatore, però per Calhanoglu avrebbe fatto un sacrificio e se lo sarebbe tenuto volentieri e con il tempo ho capito anche il perché: é un giocatore importante e prezioso. Adesso lo vediamo giocare da regista, all’epoca giocava un po più avanti e comunque è un giocatore NON banale. Sul fatto che sia un giocatore molto importante sono completamente d’accordo.

Sul fatto che lui comunichi in una certa maniera anche quello fa parte della sua persona. Ieri ha detto una cosa che può risultare un filino esagerata, devo dire che anche l’anno scorso quando parlava di essere già tra i migliori, tutti quanti ci siamo fatti una risata ma poi abbiamo capito che effettivamente non diceva una cosa senza senso. Oggi addirittura si ritiene il più bravo di tutti, forse ancora non lo è, però è la sua forza: essere un filo arrogante per dimostrare agli altri. Deve essere preso per quello che è, un giocatore con quel tipo di carattere che rispetto ad un certo tipo di dichiarazioni poi dovrà dimostrare sul campo di essere bravo“.

Quali dei nuovi acquisti del Milan ti ha sorpreso di più?

A me piace moltissimo Pulisic. Ad inizio stagione ti avrei detto Reijnders perché mi sembrava molto elegante, molto bello, secondo me anche molto capace di essere continuo, poi ha peccato un po di discontinuità. Pulisic invece, quando sta bene, è veramente un signor giocatore. Anche Loftus-Cheek, però anche lui ha avuto i suoi alti e bassi. Però Pulisic quando gioca riesce sempre ad influire parecchio e quindi ti dico Pulisic“.

Pulisic - Photocredit ACMILAN
Pulisic – Photocredit ACMILAN

Biasin: “In un mondo ideale sceglierei De Zerbi!”

Ci sarà la possibilità di una separazione tra il Milan e Stefano Pioli a fine stagione: chi vedresti bene nella panchina del Milan?

Intanto io non sono tra quelli che massacrano Pioli per forza di cose. È vero che sicuramente avrà commesso qualche errore anche quest’anno, però dopo bisogna sempre valutare le cose in maniera complessiva. Io penso che lui abbia fatto un gran lavoro. So anche però che quando i cicli durano molto e arriva il momento in cui è il caso di separarsi per il bene di entrambi. Il Milan forse ha bisogno di aria nuova, così come Pioli potrebbe aver bisogno di vivere nuove esperienze. Penso che possa arrivare una naturale separazione ma senza che diventi una separazione dovuta al fatto che Pioli non è capace, perché non è vero! Però è normale che ci si guardi attorno e il Milan dovrà essere bravo a trovare un tecnico in grado di fare la differenza.

In un mondo ideale il mio tecnico preferito è Roberto De Zerbi. Però non so se avrà voglia di tornare in Italia, ho dei punti interrogativi. Se si riesce a convincere però si fa sempre un ottimo affare. Al netto che devi fare un certo tipo di investimenti mirati, che non devono essere per forza costosi, ma devono essere mirati alla sua idea. Un altro profilo che a me piace tantissimo è Thiago Motta che sta facendo benissimo. Il mio preferito in assoluto è Inzaghi ma lui non si muove dall’Inter”.

De Zerbi - Biasin
Roberto De Zerbi

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