Fa rumore la situazione intorno al Milan. La Procura è al lavoro per scovare l’intermediario che sta agendo per conto di Gerry Cardinale per trattare l’ingresso in società degli arabi con quote di minoranza. La situazione bloccherebbe anche ogni altro aspetto, così come quella riguardante lo stadio. A tal proposito è intervenuto il sindaco di Milano, Sala, con cui il presidente Scaroni ha avuto un incontro nelle scorse settimane per discutere del progetto San Siro. Il sindaco ha parlato ai margini dell’evento di inaugurazione di Spazio Fontanelli, campo multisport riqualificato da Fondazione Milan in un’area verde del Municipio 9 di Milano che sarà dedicato alla memoria di Davide Astori.
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Queste le sue parole sul tema stadio:
“Stadio? Sono fiducioso, credo ci siano tante buone ragioni per andare avanti. Fino a giugno non ci saranno aggiornamenti. Abbiamo passato a WeBuild tutte i documenti necessari e lo stanno facendo anche le squadre. Ho chiesto anche di dare un’attenzione speciale alla questione concerti con cui anche oggi abbiamo problemi. Nel caso in cui le squadre non volessero sposare questo progetto dobbiamo puntare su quel campo. Se l’inchiesta del Milan può influenzare sulla questione stadio? Direi di no, RedBird ha acquistato il Milan con un prestito ed era una cosa risaputa, non è una novità. I fondi da qualche parte devono arrivare. Proprio per questo offro San Siro e lo offro perché è nel nostro interesse”.
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