Intervenuto come ospite del programma CBS Morning, l’ala destra rossonera Christian Pulisic ha rilasciato delle dichiarazioni sulla tournée negli States e su come è cambiata la sua vita in questi anni. Con lui, come ospite, c’era anche Zlatan Ibrahimovic, ormai sempre più l’uomo che rappresenta il Milan nel mondo.
Sulle sensazioni che ha per questa tournée negli Stati Uniti: «È una sensazione incredibile tornare qui in Tour con il Milan. È un club iconico e non vedo l’ora di far vede il mio paese e i posti in cui sono cresciuto. Giocare davanti alla mia famiglia e ai miei amici con questo club è veramente fantastico. La passione dei tifosi la senti mentre sei in campo, è del tutto differente in Italia».
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Sul suo inizio nel calcio: «Gioco a calcio da più di 10 anni a ritmi elevati ed è stato difficile fin dall’inizio. Mi hanno descritto come il classico ragazzo americano, devi avere una mentalità forte per saperti distinguere dagli altri. Penso che uno dei miei punti di forza sia il non dare importanza a ciò che pensano le persone. Io entro in campo e dimostro sempre ciò che posso fare. Devi anche avere delle persone che ti insegnano bene».
Sul calcio in Italia e sul giocare al Milan: «Il calcio in Italia è incredibile, la passione dei tifosi e il calore dello stadio è diverso rispetto ad altri paesi. La passione che c’è è simile a quella che abbiamo in America, ma giocare nel Milan è speciale ed è diverso da tutto il resto. La vita in Italia è sicuramente diversa rispetto a quella all’estero e all’inizio non è stato facile, soprattutto per la lingua. Ricordo nella passata stagione, non parlavo e capivo l’italiano e durante i primi allenamenti sentivo l’allenatore che gridava e non capivo niente. Poi erano anni che non visitavo l’Europa e quindi è tutto diverso rispetto a come ero abituato prima».

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