Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Venezia, Eusebio Di Francesco ha parlato della sfida contro i rossoneri a San Siro. Queste le sue parole:
Sull’avversario che si aspetta di trovare domani:
“Il Milan è la squadra che crea più opportunità per segnare, quindi bisogna considerare con attenzione il fatto che abbia avuto delle difficoltà. Inoltre, giocherà davanti a 70mila tifosi, un fattore che potrebbe dare loro ulteriore spinta. Questo rende la partita ancora più impegnativa”.
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Su come arginare Theo e Leao:
“Il Milan genera molte aspettative per i gol in quella zona del campo, e non solo da quest’anno. I loro giocatori hanno una grande voglia di dimostrare il loro valore, soprattutto dopo i piccoli episodi accaduti all’Olimpico. Ho cercato di preparare la partita nel miglior modo possibile, lavorando per limitarli e concedere loro meno opportunità, pur sapendo che la loro qualità è altissima”.
Sulle condizioni di Oristanio:
“Quello di Oristanio era solo un piccolo fastidio, poi si è allenato per tutta la settimana. È un ragazzo che deve ancora crescere molto, soprattutto nella continuità durante la partita; la sua miglior prestazione, da questo punto di vista, l’ha fatta contro il Torino. Tuttavia, è un giocatore di grande qualità, capace di creare situazioni di uno contro uno, cercare il gol, puntare la porta e mettere in difficoltà gli avversari. Lui e Yeboah sono i nostri giocatori più pericolosi in questo senso, e dobbiamo essere bravi a farli crescere. In attacco abbiamo segnato solo un gol, e in questo dobbiamo sicuramente migliorare, diventando più cattivi e determinati”.
Sulla spinta dei 70mila di San Siro:

“No, 69mila spettatori, perché mille saranno del Venezia. Loro hanno le loro motivazioni, ma le abbiamo anche noi. Dobbiamo ripartire dalle nostre convinzioni, consapevoli di avere di fronte una squadra che merita molto rispetto. Non voglio sempre parlare di coraggio, perché dovrebbe essere insito nel nostro lavoro, ma dovremo affrontare la partita fino in fondo. Ero molto dispiaciuto dopo la gara contro il Torino, perché fa male lasciare per strada certi punti“.
Sulle 99 vittorie in Serie A e sulla possibilità di raggiungere la numero 100 contro il Milan:
“”Non sono scaramantico, altrimenti si diventa deboli, bisogna essere positivi. Detto questo, sì, mi piacerebbe trovarla e sto lavorando anche per questo”.
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