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Il giornalista avvisa: “Il peggio non è ancora alle spalle”

Abraham

Nella giornata di ieri si è disputata a San Siro Milan-Venezia. I rossoneri sono tornati alla vittoria dopo 4 mesi di digiuno. La squadra allenata da Paulo Fonseca ha interrotto il dato negativo che il Diavolo si portava dietro da ben 5 partite. L’ultima vittoria in campionato risaliva infatti all’11 maggio scorso, 5-1 contro il Cagliari. Le reti vennero siglate da Bennacer, Reijnders, Leao e doppietta di Pulisic. La convincente prestazione di ieri ha calmato leggermente le mosse acque di Milanello, complice anche la protesta smossa dai sostenitori del club di via Aldo Rossi. Gli ultimi match hanno innalzato un polverone mediatico, per questa ragione i tifosi insieme alla Curva Sud si sono sentiti in obbligo di far sentire la propria voce, esponendo uno striscione: “Basta scuse. Ultima chiamata”, all’arrivo del pullman al Meazza.

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VIETATO RILASSARSI

Per quanto la prestazione sia stata convincente non basta una vittoria contro il Venezia per dire che il Milan sia uscito dalla “crisi”, quel che è certo però è che i rossoneri sono sulla buona strada. La prossima settimana sarà tosta per il club, e affrontarlo con consapevolezza in più potrebbe aumentare le chance della squadra. Il pensiero è condiviso anche dal noto giornalista Carlos Passerini, che questa mattina ha commentato il match sul Corriere della Sera. Di seguito le sue parole:

Così come non aveva senso lasciarsi andare a giudizi definitivi dopo i due punti in tre partite, allo stesso modo questo fin troppo agevole 4-0 rifilato a una neopromossa che ha totalmente sbagliato partita va preso per quello che è: un passo in avanti deciso e convincente in una gara da ‘vietato sbagliare’. Per capire se davvero il peggio è alle spalle non servirà aspettare molto: il Liverpool e il derby saranno due controesami fondamentali “.

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