Dopo l’esperienza al Marsiglia, terminata a febbraio di quest’anno, Gennaro Gattuso ha scelto di ricominciare dall’Hajduk Spalato, club di prima divisione croata. Dopo un inizio non esaltante, con tanto di eliminazione ai play-off per accedere alla Conference League ai danni degli slovacchi del Ruzomberok, la squadra di “Ringhio” ha iniziato ad ingranare in campionato.
Al momento, infatti, l’Hajduk è al comando della classifica con 21 punti in nove giornate, senza aver perso nemmeno una gara, con 16 gol a segno e solo 5 subiti. Tuttavia, se in campo le cose stanno andando per il verso giusto, non si può dire lo stesso per quanto sta succedendo fuori. Secondo quanto riportato da Tuttosport, ci sarebbero dei problemi relativi ai pagamenti degli stipendi dei calciatori, situazione che ha portato Nikola Kalinic, ex giocatore del Milan allenato proprio dal tecnico calabrese, a dimettersi dal ruolo di direttore sportivo del club.
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L’addio dell’ex attaccante è stato un duro colpo per Gattuso, che aveva scelto di intraprendere questa nuova esperienza in Croazia proprio grazie alla forte volontà dell’ormai ex dirigente. Nonostante questo, l’ex centrocampista rossonero non ha mollato:

“Mi erano state promesse alcune cose che non sono state mantenute, e ho dovuto scegliere tra combattere o arrendermi. Per ora preferisco combattere. Ho 400 partite da allenatore alle spalle e ho già guidato grandi club. Ho sentito quanto i giocatori mi abbiano dato il cuore, e non voglio deluderli. Non me ne andrò, non lo farò. Se lasciassi ora, mentre loro lavorano e si allenano così, mi sentirei una nullità, un uomo piccolo”. Ma non finisce qui.
Gattuso, dopo il derby vinto contro la Dinamo Zagabria, ha deciso di premiare i propri calciatori spendendo 40.000 euro per regalare 35 IPhone 16:
“Amo questo lavoro, e questi giocatori mi rendono felice. Questo è il motivo per cui ho speso 40.000 euro in cellulari. Non sono qui per i soldi; ho guadagnato abbastanza durante la mia carriera da giocatore e ormai non avrei più bisogno di lavorare per vivere”.
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