Nelle ultime settimane si è parlato di un possibile addio prematuro di Gerry Cardinale. Il patron di RedBird ha una scadenza da rispettare: giugno 2025. In estate dovrà restituire circa 700 milioni di euro al fondo Elliot. Per acquistare il Milan ha investito 650 milioni e raggiunto quota 1,2 miliardi, grazie al cosiddetto vendor loan da 550 milioni, ossia una forma di finanziamento che il venditore concede nei confronti dell’acquirente. Il proprietario rossonero, però, non ha intenzione di lasciare il club e vuole proseguire con convinzione il suo progetto.

La trattativa tra il numero uno di RedBird e il fondo della famiglia Singer è cominciata da circa due mesi. Come ha riportato la Gazzetta dello Sport, l’idea dello statunitense è quella di prolungare il prestito fino al 2028. Nonostante l’avvio turbolento in campionato, Cardinale è convinto che la squadra presto carburerà e che darà vita ai risultati sperati. L’intenzione è quella di siglare un accordo prima che scatti il gong, in modo tale da programmare tutto anzitempo.
Cardinale crede nel progetto cominciato nel 2022 e non ha intenzione di mollare. Sapeva che non sarebbe riuscito ad ottenere i risultati sperati nel corso del triennio ed è per questo che sta lavorando a delle soluzioni affinché possa concludere la trattativa con i Singer. L’intenzione è quella di estendere il progetto al 2028, ossia un altro triennio. Le nuove tempistiche sono legate ai tassi d’interesse ma non è da escludere un colpo di scena: l‘ingresso in gioco di un altro fondo.
Le tematiche su cui ragionare sono molteplici, nei prossimi mesi ci sarà tanto da lavorare. Una cosa però è certa: Cardinale vuole tenersi stretto il Milan e crede di poter dare vita a un periodo sano economicamente parlando, e glorioso.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
