Superata la parentesi Champions League, i rossoneri si preparano a tornare in campo per il campionato con la necessità di invertire la rotta. Domenica sera, il Milan ospiterà il Genoa in un San Siro che vestirà i colori della storia per celebrare i 125 anni del club. Dopo la sconfitta contro l’Atalanta, i ragazzi di Fonseca devono tornare a fare punti per tenere vivo l’obiettivo di qualificarsi alla prossima edizione di Champions, ma il clima all’interno dello spogliatoio non sembra dei migliori.
LEGGI ANCHE – Fonseca faccia a faccia con Theo: “Il Milan è la priorità”
Tensione nello spogliatoio e infortuni pesanti
Nel post partita di Champions League, Paulo Fonseca ha lasciato trasparire più di qualche crepa all’interno della squadra, evidenziando un disagio che sembra aver toccato sia lo spirito di gruppo che la condizione fisica di diversi giocatori. L’elenco degli infortunati, infatti, continua ad allungarsi e colpisce soprattutto il reparto offensivo.
Gli ultimi a fermarsi sono stati Alvaro Morata e Ruben Loftus-Cheek. Secondo La Gazzetta dello Sport, per l’attaccante spagnolo gli esami hanno escluso lesioni gravi, ma il trauma elongativo subito potrebbe costringerlo a saltare la sfida contro il Genoa. Nonostante la sua volontà di esserci, lo staff medico non vuole correre rischi. La situazione è più seria per Loftus-Cheek: il centrocampista inglese ha riportato una lesione al bicipite femorale destro e sarà sottoposto a nuovi controlli tra 7-10 giorni. L’obiettivo è quello di recuperarlo entro la sfida del 29 dicembre contro la Roma o, al più tardi, per la Supercoppa italiana a Riyad.
L’assenza di questi due giocatori si aggiunge a quelle già confermate di Jovic e Pulisic, quest’ultimo fondamentale nella prima parte della stagione. Fonseca spera di poter contare almeno su Noah Okafor, assente nell’ultima gara, ma che potrebbe rientrare in tempo per la sfida di domenica.
Il Genoa: una squadra in crescita
Se il Milan arriva al match con molte incognite, il Genoa si presenta a San Siro con un ritrovato equilibrio. Dopo l’esonero di Alberto Gilardino, i rossoblù hanno migliorato il rendimento e attualmente occupano il quattordicesimo posto in classifica, a tre punti dalla zona retrocessione. La squadra di Genova arriva da una serie positiva di cinque risultati utili consecutivi, tra cui spiccano le vittorie contro Parma e Udinese.
Un volto noto potrebbe tornare protagonista a San Siro: Junior Messias, ex rossonero e parte della squadra che vinse lo scudetto nel 2022, è rientrato dall’infortunio e potrebbe essere schierato contro i suoi vecchi compagni.

Le possibili scelte di Fonseca
Con un attacco ridotto ai minimi termini, le opzioni per Fonseca sono limitate. L’unico centravanti di ruolo disponibile è Tammy Abraham, affiancato da Rafael Leao sulla sinistra e Samuel Chukwueze sulla destra. Leao, autore di un gol straordinario in Champions League, sarà ancora una volta chiamato a guidare l’attacco rossonero.
Fonseca dovrà anche fare i conti con la stanchezza accumulata e con un reparto offensivo che, oltre agli infortuni, risente della mancanza di alternative. Tuttavia, l’allenatore portoghese sa bene che una vittoria contro il Genoa potrebbe dare nuova linfa alla squadra, sia in termini di classifica che di morale.
Una serata di storia e futuro
La partita di domenica rappresenterà molto più di una semplice sfida di campionato. Celebrando i 125 anni del Milan, San Siro diventerà teatro di una serata speciale, in cui i tifosi saranno chiamati a sostenere la squadra in un momento cruciale della stagione.
Con l’obiettivo di tornare tra le grandi d’Europa, il Milan deve ritrovare sé stesso, superando le difficoltà interne e tornando a essere protagonista. Il match contro il Genoa sarà un banco di prova decisivo per capire se la squadra di Paulo Fonseca è pronta a risollevarsi o se dovrà continuare a lottare contro i propri limiti.
Seguici anche sui nostri profili Instagram, Facebook, Tik Tok, YouTube e X
