Marcus Rashford, è lui l’uomo su cui sono puntati i riflettori di mercato nelle ultime ore. Già dalle prime indiscrezioni i tifosi del Milan sono impazziti. Un esterno capace di fare gol, dotato di una velocità impressionante, forte fisicamente e considerato uno dei maggiori talenti della sua generazione: se dovesse sbarcare a Milano, sarebbe un innesto importantissimo per la rosa di Sergio Conceicao. Nel giro di poche ore si è passati dalle voci, alle conferme: ultime – ma non per importanza – sono state quelle di Fabrizio Romano nella live di John of The Courts.
“Rashford al Milan è un’operazione molto vicina alla chiusura, filtra ottimismo sia da parte del Milan che da parte dell’entourage del giocatore. Mancano pochi dettagli ”.
Pochi dettagli, dunque, e il sogno di vedere Marcus Rashford con la maglia del Milan può diventare realtà. Dwaine Maynard, agente di Marcus Rashford, ha dato ampia apertura ai rossoneri per andare avanti nella trattativa. L’ex Golden boy del calcio inglese pare entusiasta della possibilità di trasferirsi a Milano, convinto del progetto sportivo presentato dall’amico Zlatan Ibrahimovic.
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I motivi del suo addio allo United
Ma quali sono i motivi, da non sottovalutare, del suo addio al Manchester United? Secondo quando riportato dal Corriere dello Sport, il primo riguarda il suo carattere, in patria lo hanno spesso criticato per i suoi atteggiamenti spesso sopra le righe. La seconda motivazione, invece. è di natura economica, il club inglese sborsa per lui quasi 380mila euro a settimana, troppi per una società che sta cercando di avvicinarsi alla sostenibilità finanziaria. La terza riguarda la (mancata) intesa con il suo allenatore; con Amorim, il feeling non mai sbocciato.
Come ricorda il quotidiano, il suo cartellino è in questo momento una grossa occasione: lo si potrebbe acquistare a costo molto ridotto rispetto al suo reale valore, senza trovare chissà quale resistenza da parte del Manchester United.

