Termina 2-1 l’ottava partita della League Phase del Milan
. A Zagabria contro la nuova Dinamo targata Fabio Cannavaro il Diavolo non vince e non si qualifica direttamente agli ottavi. Una partita ricca di emozioni, con tanti episodi che hannpo deciso l’andamento ed il risultato. Un grande errore di Gabbia porta subito la Dinamo Zagabria in vantaggio, testimoniando il brutto approccio che ha avuto la squadra di Conceiçao al match. Segue poi la doppia ammonizione di Musah, che nel giro di 10 minuti si fa buttare fuori, lasciando i compagni per più di un tempo in inferiorità numerica.
Nel secondo tempo, grazie anche ai cambi del tecnico portoghese, il Milan approccia diversamente con maggior cattiveria e con la convinzione di dover e voler recuperare la partita. Il solito Pulisic riesce ad insaccare la palla in rete portando momentaneamente il Diavolo sull’1-1. La squadra rossonera prova ad attaccare, scoprendosi e subendo pochi istanti dopo il 2-1 croato. È dubbio anche un episodio arbitrale, nel quale Leao viene atterrato in area conquistando rigore, tolto da un check del VAR per un presunto “schiaffone” del portoghese ad un avversario nel momento del suo ingresso in area.

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Svanisce così l’obiettivo di rientrare nelle prime 8 e dunque qualificarsi direttamente agli ottavi di finale. I rossoneri di Conceiçao venerdì 31 al sorteggio sapranno quale avversario tra Feyenoord e Juventus affronteranno negli spareggi. Possibili dunque la quarta e quinta sfida stagionale del Milan contro i bianconeri della Juventus, arrivati al ventesimo posto della maxi classifica della League Phase. Si tratterebbe del terzo euroderby negli ultimi quattro anni per il Milan, che potrebbe addirittura incontrare nuovamente l’Inter (o l’Arsenal) qualora si qualificasse agli ottavi.
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