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Tomasson su Feyenoord-Milan: “Il Milan era il paradiso del calcio. Vi dico chi è la favorita”

Jon Dahl Tomasson, doppio ex della sfida tra Feyenoord e Milan, ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video alla vigilia del match di Champions League. L’ex attaccante danese ha ripercorso i momenti più importanti della sua carriera rossonera, tra cui il celebre gol contro l’Ajax nel 2003, soffermandosi anche sulla sua esperienza da allenatore e analizzando la sfida di questa sera.

Il gol contro l’Ajax: “Nessun dubbio sul fuorigioco”

Uno dei momenti più iconici della carriera di Tomasson è stato il gol del 3-2 nei quarti di Champions League 2002/03 contro l’Ajax, rete decisiva per il passaggio del turno. Alla domanda se avesse temuto il fuorigioco, il danese ha risposto con sicurezza:

“Non c’era motivo per esserlo. Sarebbe stato stupido trovarsi in fuorigioco in quel momento. Ero molto vicino alla porta e, quando un attaccante vede la rete e il pallone, vuole solo segnare.”

E su Filippo Inzaghi, protagonista di quella partita:

“Non ne abbiamo mai parlato. Ma lui aveva già segnato tanti gol… penso che fosse semplicemente felice di aver passato il turno.”

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L’esperienza al Milan e le vittorie: “Era un paradiso del calcio”

Tomasson ha poi ricordato i suoi anni in rossonero, sottolineando non solo i successi, ma anche l’atmosfera unica che si respirava:

“Abbiamo vinto tanto, ma abbiamo anche espresso un calcio fantastico. I tifosi ci supportavano sempre, dalla Curva Sud fino a San Siro, ed era incredibile giocare in quello stadio. Ma anche Milanello era un centro sportivo di altissimo livello in quel periodo. Non vorrei dire ‘il paradiso del calcio’, ma qualcosa di molto simile.”

Nel suo palmarès con il Milan figurano uno Scudetto, una Champions League, una Supercoppa Europea, una Coppa Italia e due finali di Champions giocate.

Giménez
Giménez
I grandi attaccanti possono giocare insieme?

Con un Milan che ha spesso avuto reparti offensivi di altissimo livello, a Tomasson è stato chiesto se più attaccanti forti possano coesistere nella stessa squadra:

“Tutti i giocatori forti possono giocare insieme. Basta solo toccare il tasto giusto.”

Dal Feyenoord al Milan: “Ho scelto i rossoneri senza rimpianti”

L’ex attaccante ha poi raccontato il suo arrivo in rossonero nell’estate del 2002, direttamente dal Feyenoord, con cui aveva appena vinto la Coppa UEFA segnando il gol decisivo in finale:

“In quel momento avrei potuto scegliere tra Barcellona e Milan, ma non ho mai rimpianto la mia scelta. C’erano già alcuni danesi in Italia, come Helveg, che giocava al Milan e mi chiamava spesso per convincermi a venire. Ma non ce n’era bisogno: volevo il Milan.”

Tomasson su Santiago Gimenez

Il danese ha poi parlato di Santiago Gimenez, attaccante del Feyenoord che ha fatto molto bene in Eredivisie e in Europa:

“È un attaccante, ha bisogno di segnare e di essere messo nelle condizioni di creare occasioni. Ha fatto molto bene in Olanda e in Europa. Sono certo che i tifosi del Milan ameranno vederlo segnare, magari già a partire da questa partita.”

Ma senza Gimenez, come potrà essere pericoloso il Feyenoord?

“Hanno esterni d’attacco molto veloci, ma Gimenez ha fatto la differenza con loro e la sua assenza peserà. Detto questo, il Milan è favorito.”

Una partita speciale per Tomasson, che ha nel cuore entrambi i club, ma che non ha dubbi su quale squadra sia la più forte in questo momento.

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