Intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Juventus, Simone Inzaghi ha presentato la sfida contro i bianconeri, ma non solo. Il tecnico nerazzurro è tornato a parlare, nuovamente, delle polemiche sugli arbitri che sono state sollevate nelle ultime settimane. L’ex allenatore della Lazio, in particolare, ha parlato della sua protesta in seguito a quanto accaduto nell’ultimo derby di campionato contro il Milan. Queste le sue parole:
“Ho semplicemente detto che mi sono arrabbiato dopo la partita contro il Milan perché, dopo 4-5 episodi dubbi, è normale avere una reazione: siamo umani e pensiamo alla nostra squadra. Quando accade qualcosa che riguarda l’Inter, se ne parla pochissimo. Ho voluto lanciare un segnale e lunedì ne abbiamo avuto la conferma.
Si continua a discutere del calcio d’angolo assegnato a noi con la palla uscita, eppure mi torna in mente Leverkusen, quando ci fu assegnato un corner contro al 90’ su un fuorigioco. Perdemmo quella partita, e nessuno ne parlò, nonostante ci abbia costretti a giocare l’ultima gara per la qualificazione e abbia influito sulla nostra posizione nel girone, danneggiandoci anche economicamente.

Per l’Inter si fanno trasmissioni e si discute per giorni, mentre su altri episodi si sorvola. Non voglio parlare di arbitri o allenatori, perché gli errori ci saranno sempre. Il mio unico obiettivo era difendere il lavoro mio, dello staff e dei giocatori. Abbiamo grandi ambizioni e daremo il massimo per difendere lo scudetto. Siamo consapevoli del percorso che abbiamo fatto finora. Napoli e Atalanta hanno un vantaggio, ma anche le altre squadre stanno ottenendo risultati importanti. Con 14 partite ancora da giocare, tutto è ancora in gioco fino all’ultima giornata”.
