Mentre il Milan ha sbancato il via del Mare grazie a una strepitosa rimonta da 2-0 a 3-2 ai danni del Lecce, sono arrivate delle novità in merito alla società del club di via Aldo Rossi. L’amministratore delegato rossonero, Giorgio Furlani, è volato negli Stati Uniti per incontrare Gerry Cardinale. Alla luce dei risultati non particolarmente positivi, si è scelto di incontrarsi per una questione di chiarimenti. Peppe Di Stefano, inviato di Sky Sport, ha fatto il punto della situazione sull’incontro. Queste le sue parole:
“C’è stato oggi anche il risultato della riunione a New York tra Cardinale e Furlani. C’era bisogno di un chiarimento. Furlani avrà delega e avrà la forza anche in chiave sportiva, così come accaduto negli ultimi anni. I rapporti di forza andavano riequilibrati”.
LEGGI QUI – Conceiçao: “Mi è piaciuto l’atteggiamento. Sarà una settimana più tranquilla? Vediamo…”

Sulla questione si è espresso anche il noto esperto di calciomercato, Gianluca Di Marzio, che ha rilevato delle indiscrezioni in merito alla scelta del direttore sportivo e al criterio decisionale. Di seguito le sue dichiarazioni:
“Il direttore sportivo lo decide anche e soprattutto Furlani, nonostante gli incontri di Ibra e Moncada con Tare, Berta e Paratici. Si riparte da zero ora. Furlani farà gli incontri. Furlani rappresenta il fondo Elliott e avendo il potere di firma, ha ottenuto il via libera per poter incontrare i candidati direttori sportivi. Incontrerà Paratici, Tare e anche Berta. Non è escluso che possano uscire altri candidati. Toni D’Amico dell’Atalanta può essere un nome. Bisognerà capire i tempi della scelta. C’è bisogno subito o si può aspettare fine stagione”.
L’esito dell’incontro è stato chiaro: Furlani sarà colui che avrà più potere anche in merito alle decisioni di campo e non solo quelle finanziarie. Una scelta che consolida di conseguenza i rapporti dell’AD del Milan con Gerry Cardinale.
