Come ormai noto, la dirigenza di via Aldo Rossi è già al lavoro per individuare un nuovo direttore sportivo di alto profilo in vista della prossima stagione. La necessità di una figura capace di gestire al meglio il mercato e costruire una squadra competitiva è una priorità per il club rossonero. Sul tavolo ci sono diversi nomi, con profili che variano per esperienza e filosofia di gestione. La scelta sarà cruciale per determinare il futuro del Milan e le ambizioni del club nella prossima stagione.
Intervenuto nel corso del podcast Area Fritta di Chiamarsi Bomber, Giuseppe Cruciani ha detto la sua sul tema più bollente in casa Milan: “Il fatto che a fine febbraio, inizio marzo, si parli di un direttore sportivo al Milan, è quasi un’ammissione di colpevolezza. È come dire che fino ad adesso non ci abbiamo capito niente, che abbiamo bisogno di uno che sistema la situazione. Per questo motivo, parlare oggi di una sorta di futuro direttore sportivo, che chiaramente sarà operativo tra 15-20 giorni ma con un occhio alla stagione successiva, è come ammettere di aver sbagliato tutto, dire che non ci abbiamo capito niente e dunque adesso prendiamo uno che, teoricamente, sceglie i calciatori e insieme all’allenatore mettono su un’altra squadra”.
“ACCETTARE IL MILAN È UNA FOLLIA”
Cruciani ha successivamente continuato dando un “consiglio” a Igli Tare, uno dei candidati per ricoprire tale ruolo: “Dico un’altra cosa e lo dico a Igli Tare che conosco. Accettare il Milan in una situazione in ancora la catena di comando e chi comanda non è chiara, dopo essere stato fuori un anno e mezzo da quando è andato via dalla Lazio, è una follia”.
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