La questione concernente il nuovo San Siro, continua a tenere banco nel Comune meneghino. La possibilità di ristrutturare il ‘vecchio’ Meazza è concreta, ma non certa. Il sindaco del capoluogo lombardo, Giuseppe Sala, ha parlato della questione stadio in occasione del Forum di Repubblica di Milano. Queste le sue dichiarazioni:
“Se non riusciamo a fare lo stadio, il Milan andrà a San Donato, l’Inter a Rozzano e il Comune si ritroverà San Siro. Per evitare problemi con la Corte dei Conti, questo lo devi mettere a frutto. Se non riusciamo a fare lo stadio San Siro, o lo vendi a chi fa concerti, o se ne faranno a manetta. Avere San Siro senza più il calcio, per i cittadini del quartiere, è il peggio che ci possa essere”.
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Milan a San Siro o a San Donato?
“Il rischio che il Milan vada a San Donato
– prosegue Sala – è altissimo, altissimo perché investito alcune decine di milioni di euro acquisendo quell’area. Per chi da 60 anni va allo stadio, San Siro è San Siro: io non credo che i tifosi sarebbero contenti di uno stadio a San Donato. Posso dire, dal mio punto di vista, che non è vero che i valori espressi dall’Agenzia delle Entrate non siano in linea con le regole del Comune, perché queste ultime sono legate cosa si fa: sarà residenziale lì o no? La risposta è no”.

La pista di San Siro, tuttavia, non sembra essere abbandonata e il sindaco Sala ha voluto insistere su questo aspetto: “Io penso che ce la faremo, sapendo che avremo diverse ostilità e ricorsi. Sia chiaro che se entro ottobre non riusciamo, è difficile poi che si faccia”.
Sulla possibilità che l’Inter acquisti lo stadio San Siro in autonomia, Sala ha risposta in modo deciso senza lasciare dubbi: “No”.
